cucina DI VITA

15 CIBI AUTUNNALI tutti da scoprire

Le proprietà nutritive dei cibi che ci faranno compagnia in questa stagione
dì Paola Reverso

*Acqua = superiore al 50%
“Inulina = una riserva di carboidrati che l’organismo umano può utilizzare senza aver bisogno dell’insulina
***Fitostrogeni = estrogeni naturali che aiutano a bilanciare quelli prodotti dall’organismo

LE PROPRIETÀ E I BENEFICI DELL’UVA

La dolcezza che la contraddistingue si accompagna a importanti proprietà dal punto di vista nutrizionale. L’uva, in particolare quella nera, è considerata un antiossidante naturale per il suo alto contenuto di bioflavonoidi che rallentano la formazione dei radicali liberi e contribuiscono a contrastare l’ossidazione del colesterolo-LDL “cattivo”.

I benefici dell’uva non si esauriscono qui, perché questo frutto tanto amato svolge anche una preziosa azione protettiva nei confronti del nostro cuore: il resveratrolo, un fenolo contenuto nella buccia degli acini, contribuisce a rendere il sangue più fluido e quindi a evitare la formazione di placche trombotiche.

La sua natura zuccherina e la quercetina, un altro bioflavonoide contenuto nell’uva rossa, fanno di questo frutto una vera e propria miniera d’energia, ideale per affrontare la spossatezza tipica del cambio di stagione.
Un consumo moderato è da consigliare solo ai bambini, per difficoltà legate alla di¬gestione della buccia, e a soggetti diabetici per il notevole apporto di zuccheri.

Chicche d’uva

L’UVA PASSA

L’origine dell’uva passa, “uvetta”, risale all’Impero Ottomano: una leggenda narra che fu inventata perché un sultano, mentre lottava con una tigre, aveva dimenticato dei grappoli al sole.
La varietà d’uva più adatta è la sultanina, che ha acini piccoli e dolcissimi, dalla buccia spessa e privi di semi.

Prepararla in casa è facilissimo! Pulite e asciugate bene i grappoli, appendeteli in un ambiente tiepido e secco (assolutamente non in luoghi umidi come la cantina). Ecco, potrete dimenticarvene finché gli acini raggiungeranno il tipico aspetto secco e disidratato (a seconda del clima possono passare anche un paio di mesi): sgranate i grappoli e conservateli in dispensa.

LE FOGLIE DI VITE

Dai vigneti non solo frutta ma anche un’insolita verdura! Il trend è quello del recupero di tutto ciò che altrimenti sarebbe “scarto”.
In Grecia, Turchia e diversi Paesi arabi, è molto comune consumare le foglie della vite bollite e riempite con mix d’ingredienti per gustosi involtini. Viste le ottime proprietà nutritive di queste foglie, non sarebbe male diffonderle anche nella cucina italiana.
Dopo averle lavate accuratamente, è sufficiente cuocerle al vapore per poi utilizzarle nella ricetta scelta.
Per averle disponibili tutto l’anno, si s salano e si conservano in salamoia o sott’olio.

UVA / Varietà – Stagione …

È un’uva precoce e molto produttiva, dal bellissimo aspetto: grappoli grandi, con acini
allungati oblunghi e grossi, giallo-verdi, di sapore neutro e dolce.
Non ha molti semi. Grazie anche all’ottima resistenza, è un’uva tra le più diffuse.

Varietà semiprecoce, con grappoli grandi, cilindrici o conici allungati. Gli acini sono grossi, anch’essi ovoidali, con buccia gialla media. La polpa è soda, abbastanza croccante e aromatica, i semi piccoli.

Ha grappoli compatti, medio-piccoli, di forma conico-piramidale.
Gli acini sono sferici, piccoli, la buccia è spessa, giallo chiaro, la polpa dolce e succosa,
con forti note di moscato. È un’uva delicata, non adatta ai trasporti.

Grappoli grossi e allungati. Gli acini sono anch’essi allungati, quasi appiattiti, gradevoli perché di polpa dolce e croccante con semi piccoli e teneri.

Grappoli cilindrici o piramidali, acini allungati e appuntiti con la caratteristica forma “a corno”. Buccia sottile ma resistente, giallo-verde o giallo-oro. La polpa è fragrante, molto succosa e dolce.

Ha grappoli di forma conico-piramidale, molto grossi, pesanti e pieni. Gli acini sono numerosi, vicini e sferici. La buccia è consistente, di medio spessore; la polpa, di color giallo dorato o ambrato, è succosa, dolce con aroma leggermente moscato.

È anche chiamata “uva nera precoce”, i grappoli sono di grandezza media, come gli acini. Questi ultimi sono molto scuri, allungati, croccanti, con buccia non troppo spessa e semi piccoli.

È un’uva molto vigorosa che va raccolta subito alla maturazione perché non ha grande re-i sistenza sulla pianta. I grappoli, medio-grandi, hanno forma conica. L’acino è grosso, sferico, i con buccia spessa, rosso-viola non uniforme. La polpa è dolce, dissetante e carnosa.

Ha grappoli molto grandi, con acini ovali, anch’essi grossi. Il colore è nero violaceo, i la buccia consistente. Il sapore è gradevole, delicato e dolce, racchiuso in una polpa ben croccante.

È un’uva resistente e con buona conservabilità. Il grappolo è voluminoso, cilindrico o conico. Gli acini sono molto grossi e sferici; la buccia è spessa, color blu-nero intenso e uniforme. La polpa ha gusto semplice, dolce e succoso.

È parente della più diffusa Regina bianca, rispetto alla quale ha maturazione un po’ più tardiva, grappoli e acini leggermente meno grossi, con un solo vinacciolo ciascuno. La buccia è spessa e nera; la polpa è dolce e aromatica.

Vitigno vigoroso, con produzione costante, abbondante e di qualità.
i Grappoli molto sviluppati, acini sferici dal caratteristico colore chiaro rosa-violaceo. ; Buon sapore, molto neutro e dolce.

LE UVE APIRENE

Siete ghiotti d’uva ma, acino dopo acino, i semi vi infastidiscono? Esiste un’uva che fa al caso vostro!
Apirena, ovvero senza semi. Nulla d’innaturale, semplicemente esistono delle varietà d’uva che presentano il fenomeno fisiologico dell’apirenia.
Ciò non toglie che i coltivatori sperimentino incroci di vitigni appositamente per ottenere questa proprietà, divenuta molto ricercata negli ultimi decenni.
È la Puglia la regione italiana con maggior produzione di questo tipo di uve, sia bianche che rosse.

VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI

II vino rosso è una delle bevande più studiate dai ricercatori per i suoi effetti benefici sulla salute (se consumato moderatamente). Le quantità consigliate sono di un bic¬chiere di vino rosso (mezzo per le donne) a pasto. Parliamo di vino rosso perché l’uva nera, rispetto alla bianca, è molto più ricca di flavonoidi, in particolare antocianine, che conferiscono il tipico colore blu-rosso-violetto agli acini e hanno un notevole po¬tere antiossidante. I loro effetti benefici sono molteplici:
• hanno un’azione preventiva contro le neoplasie (tumori) e la demenza senile
• migliorano la memoria e la concentrazione
• proteggono la pelle e i delicati tessuti oculari dai danni causati dai raggi ultravioletti
• potenziano la tonicità dei vasi sanguigni
• ostacolano lo sviluppo di infiammazioni.
Le antocianine agiscono in sinergia con il resveratrolo, la sostanza più conosciuta e più importante presente nel vino rosso (e nella buccia dell’uva nera), che sembra favorire la longevità.

CUCINARE CON IL VINO

II vino rosso si rivela inaspettatamente anche un alleato preziosissimo in cucina, capace di trasformare le pietanze e di regalare loro un sapore e un profumo unici.
L’uso del vino rosso per cucinare è un buon espediente per ridurre il sale e l’olio (meglio sempre aggiungerlo a crudo), conferendo ai cibi un piacevole aroma.

LE VERDURE

Saltate le verdure in padella a fiamma viva con il vino rosso: l’alcol evapora mentre gli zuccheri si trasformano in una specie di caramello che “avvolge” i dadini di verdura rendendoli dolci e croccanti. Un ottimo stratagemma per aiutare i bambini ad amare e consuma¬re una maggiore quantità di verdure!

IL PESCE E IL POLLAME

Per aromatizzare pesce e pollame, bagnate con il vino rosso la carta da forno che andrà ad avvolgerli prima della cottura in forno.

GLI IMPASTI

Un cucchiaino di vino rosso nella preparazione dell’impasto di una torta salata o di uno strudel gli conferisce maggiore elasticità, ottenendo così sfoglie sottili senza “buchi”.

LA FRUTTA

II vino rosso è delizioso anche per cuocere la frutta. In questo caso possono essere usati vini più “dolci” e meno corposi.
A fine cottura possono essere aggiunti un pizzico di cannella e qualche scaglietta di cioccolato fondente, ottenendo così un dessert che può essere consumato a fine pasto o come spuntino serale, senza incidere troppo sul tessuto adiposo.

Chicche d’uva

IL CUSCINO DI VINACCIOLI

Come i noccioli delle ciliegie, anche i semi dell’uva, chiamati vinaccioli, hanno la stra¬ordinaria capacità di accumulare la temperatura. Una volta puliti e sterilizzati possono riempire un cuscino, da usare caldo o freddo. Contro dolori, tensioni muscolari e forti raffreddori, va messo nel forno elettrico a 100°C per 5 minuti, o semplicemente sul termosifone.

In caso di contusioni, slogature e mal di denti lasciarlo in freezer dentro a un sacchetto di plastica per circa mezz’ora e appoggiarlo poi sulla parte dolente.

L’OLIO DI VINACCIOLI: NATURALE SEGRETO DI BELLEZZA

Dai semi dell’uva (in numero variabile da 1 a 4 per acino) si estrae un olio vegetale, di cui l’Italia, con oltre 20.000 tonnellate all’anno, è tra i maggiori produttori. Per le sue proprietà l’olio di vinaccioli è molto apprezzato sia in cucina che in cosmesi: è ricchissimo di omega-6, di omega-9 e con un discreto contenuto anche di omega-3.

La proprietà distintiva della “vitis vinifera seed oil”, altro nome con cui potreste sentire chiamare quest’olio, è la sua natura di olio poco grasso: sulla pelle si diffonde rapidamente regalando una sensazione molto gradevole senza ungere.
L’olio di vinaccioli è protagonista anche di alcuni prodotti Verde Vera, la linea ecosostenibile di cosmetici naturali sviluppata da Despar Nordest per il benessere della pelle e dell’ambiente.

La Crema corpo nutriente con oli di mandorle dolci e vinaccioli, l’Olio corpo nutriente con oli di lino, vinaccioli e riso, e l’Olio scrub purificante con oli di argan, jojoba e vinaccioli sfruttano, infatti, le proprietà cosmetiche naturalmente contenute in quest’olio per una pelle liscia ma assolutamente non unta.

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