Enogastronomia Colli Euganei


La Cucina dei colli Euganei

Le delizie dei Colli Euganei.

738 - 20331 cucina colli euganei 1737 - 20331 cucina colli euganei 2Cibi genuini e vini sinceri: ecco in sintesi la promessa dei Colli Euganei per i cultori della buona cucina. Le occasioni possono essere le più diverse: sia che si tratti di una cena importante sia per un semplice ma gustoso spuntino, qui troverete le proposte giuste per il vostro palato. 736 - 20331 cucina colli euganei 3Le origini della cucina locale sono strettamente legate alla cultura contadina.

 735 - 20331 cucina colli euganei 4

Ottimi quindi gli insaccati, deliziose le zuppe (giustamente famosa quella di fagioli, condita con un filo d’Olio Extra Vergine), invitanti le tagliatelle fatte in casa, saporite le grigliate. La Natura inoltre, aiuta a creare dei sapori speciali offrendo numerose varietà di erbe spontanee da abbinare ai risotti, alle frittate o da gustare come antipasto con le uova sode e un buon bicchiere di vino. Il vino dei Colli Euganei è infatti, come abbiamo già detto, il degno compagno di pietanze tanto invitanti. Sono tredici le varietà D.O.C, della zona, la cui qualità è attentamente controllata e certificata dal Consorzio Vini Colli Euganei, assieme allo Stradon del Vin Friularo. Anche la produzione di olio ha una notevole tradizione: prodotto fin dal 700 in frantoi come quello storico di Valnogaredo. ancora in funzione, l’Olio Euganeo si caratterizza per il sapore particolarmente fruttato, il basso tenore di acidità e un retrogusto che ricorda le mandorle dolci. Ottimo sulle pietanze di pesce, ma anche per condire una semplice insalata, l’olio dei Colli Euganei fa bella mostra di sé nelle migliori gastronomie della zona.

 734 - 20331 cucina colli euganei 6I dolci rilievi dei Colli Euganei costituiscono una delle principali gemme naturalistiche e mete turistiche del territorio padovano. Formati da un centinaio di elevazioni assai diverse per forma ed altezza, essi sono il risultato di un’eruzione submarina avvenuta circa 35 milioni di anni fa quando tutta la pianura padana era sommersa dal mare e si caratterizzano per l’incomparabile ricchezza botanica e l’immenso patrimonio storico-monumentale che racchiudono. E’ sufficiente compiere un percorso attorno ai fianchi di uno dei coni vulcanici per osservare la straordinaria compresenza e l’alternarsi di specie tipiche dell’ambiente caldo arido (macchia mediterranea) e di specie a carattere montano o submontano. Il monte Venda con i suoi 601 metri di altezza, segna il centro e la maggiore elevazione del sistema collinare. 733 - 20331 cucina colli euganei 7Nel 1989 l’intero sistema collinare – quasi 20.000 ettari- è stato dichiarato Parco Regionale. Il clima, particolarmente mite consente fin da tempi antichi la coltivazione dell’olivo e della vite:  sui Colli infatti si mantiene alta la fama della tradizione vitivinicola veneta con tredici qualità di vino DOC, tra cui Cabernet Franc, Sauvignon, Chardonnay, Serprino e Moscato Fior d’Arancio, spesso celebrate nelle numerose feste locali, tra cui la famosa Festa dell’Uva di Vo’ Euganeo. Altri prodotti tradizionali sono i mieli, i formaggi, i frutti di stagione come le castagne, le ciliegie (tra cui le famose marasche), i piselli e le giuggiole. All’interno del parco si collocano 15 comuni che al pregio ambientale uniscono uno straordinario patrimonio storico-monumentale, costituito da castelli, ville, giardini storici, musei, abbazie e monasteri. Tra i borghi più famosi Arquà Petrarca, conserva intatta l’atmosfera di placida serenità e la poetica bellezza che affascinarono il grande poeta Francesco Petrarca sul finire  del Trecento. L’incantevole paesaggio euganeo è infatti da sempre fonte d’ispirazione per generazioni di scrittori, poeti ed artisti: dai trovatori provenzali, che nel XII secolo si riunivano alla corte di Azzo d’Este, ai grandi scrittori più recenti tra cui Foscolo, Fogazzaro e Bruce Chatwin, sono numerosi gli artisti a cui gli indimenticabili panorami dei Colli Euganei hanno ispirato alte pagine di letteratura e poesia. Per scoprire l’incanto e la magia di questa straordinaria oasi naturalistica e paesaggistica si consiglia di percorrere uno dei 20 sentieri ben segnalati ed attrezzati dal Parco Colli: percorsi da fare a piedi, in bicicletta o a cavallo, che oltre alla ricchissima flora e al susseguirsi di boschi, vigneti, oliveti, prati e suggestivi paesaggi, con un po’ di fortuna, vi permetteranno di osservare anche i piccoli abitanti del bosco, in particolare orbettini,  salamandre pezzate, cuculi, sparvieri, e in alcune zone tassi, volpi e faine. Dai Colli Euganei spostandosi verso Est si incontra la verdeggiante Saccisica che, con il vicino Conselvano, forma una pianura fertilissima, attraversata da un fitto reticolo di corsi d’acqua. Era il contado padovano e l’amato entroterra dei nobili veneziani, che lo consideravano il loro “inesauribile granaio”. La campagna è costellata di case coloniche, ville signorili e antiche corti benedettine. Furono proprio i monaci benedettini nel Medioevo a dare avvio alla bonifica dei terreni palustri per restituirli alla produzione agricola con nuovi sistemi di coltivazione. Tra le corti benedettine più belle si visitano ancora oggi la Corte di Correzzola, ampio e ben conservato complesso che racchiude anche un albergo, e la Corte di Legnaro , oggi centro polifunzionale e sede congressuale.732 - 20331 cucina colli euganei 5 Attraversando quest’area non è raro intravedere tra vigneti e campi coltivati i tipici casoni, un tempo l’abitazione povera dei braccianti, spesso costruita con i materiali naturali come argilla, canne palustri o paglia, legname per i serramenti. Alcuni casoni sono stati ristrutturati ed inseriti nel patrimonio museale del territorio provinciale. Numerose anche le idrovore, altro elemento caratteristico di questo territorio ricco d’acque. Introdotte durante l’XIX secolo, oggi sono considerate notevoli esempi di archeologia industriale recente. Ai margini orientali della Saccisica il territorio si apre verso il mare con il bacino della laguna, detto Valle Millecampi: 1581 ettari di fascia costiera ricca di flora e fauna che si differenziano in base alla miscela di acqua dolce e salmastra creando un ambiente unico, di grande interesse naturalistico ed antropologico. Gli abitanti di queste terre mostrano con orgoglio le proprie antiche tradizioni e radici rurali durante le numerose feste e sagre che animano la vita paesana e durante le quali è possibile gustare gli ottimi prodotti locali, tra cui la famosa patata dolce di Anguillara, il radicchio di Maserà, la grappa prodotta a Conselve e i vini D.O.C.

!