Vini d’Italia / Trentino Alto Adige


TRENTINO ALTO ADIGE
Alto Adige (Südtiroler )

Sotto questa denominazione sono compresi un folto numero di vini i quali si differenziano per i vitigni da cui sono ottenuti e che danno la specificazione alla denominazione base. Essi sono prodotti in numerosi comuni della provincia di Bolzano. Eccone di seguito alcuni, ordinati, per comodità di identificazione, seguendo l’ordine alfabetico del vitigno che li specifica.

Cabernet

Ha colore rubino che assume riflessi granati con l’invecchiamento; II profumo è appena erbaceo, caratteristico; II gusto secco, pieno. Grad. 11,5°. Invecchiato almeno 2 anni può fregiarsi della qualifica “Riserva”. Vitigni: principalmente Cabernet frane e/o sauvignon per almeno il 95%. Come servirlo: a 18 °C con selvaggina, camoscio, grigliate.

Lagrein rosato (Lagrein Kretzer)

Colore rubino chiaro o rosato, profumo delicato, gradevole, gusto armonico. Grad. 11,5°. Vitigno principale: Lagrein. Il vino ottenuto con uve originarie del territorio di Bolzano può fregiarsi della qualifica “Lagrein di Gries” (Greiser Lagrein).
Come servirlo: a 12-14 °C con canederli.

Lagrein scuro (Lagrein dunkel)

Ha colore rubino intenso; profumo accentuato, caratteristico; sapore morbido, vellutato. Grad. 11,5°. Dopo un anno di invecchiamento può fregiarsi della qualifica “Riserva”. Vitigno principale: Lagrein. Similmente al Lagrein rosato anche il Lagrein scuro può fregiarsi della qualifica “Lagrein di Gries” (Greiser Lagrein). Come servirlo: a 18 °C da tutto pasto.

Malvasia (Malvasier)

Ha colore rubino con riflessi aranciati; l’odore è gradevole; il sapore asciutto, pieno, armonico. Grad. 11,5°. I vitigni principali: sono la Malvasia sia per un minimo del 95% e per un massimo del 5% uve di altri vitigni raccomandati o permessi. Come servirlo: a 10 °C con antipasti piccanti, piatti tipici.

Merlot

Vino rosso, di colore rubino; l’odore è gradevole, caratteristico, persistente; il sapore asciutto, pieno e sapido. Grad. 11°. Se invecchiato almeno 1 anno può fregiarsi della qualifica “Riserva”, Vitigni: per un minimo del 95% Merlot e per un massimo del 5% vitigni a frutto rosso di altre varietà tipiche.
Come servirlo: a 18 “C con carni rosse alla brace, primi saporiti.

Moscato giallo (Gold-muskateller)

Ha colore paglierino; odore aromatico, intenso, caratteristico; sapore dolce, aromatico, gradevole. Grad. 11°. Vitigni: Moscato giallo per almeno il 95% e per un massimo del 5% uve di altri vitigni raccomandati o permessi. Come servirlo: a 14-16 °C da dessert.

Pinot bianco (Weissbur-gunder)

Colore paglierino, odore gradevole, profumo asciutto. Grad. 11°. Anche spumante naturale. Vitigni: Pinot bianco per almeno il 95% e per un massimo del 5% altri vitigni a frutto bianco presenti nei vigneti tipici della zona.
Come servirlo: a 10 °G l’altro con antipasti leggeri a 6-8 °C il tipo spumante.

Pinot grigio (Rulander)

Ha colore paglierino; l’odore tenue, appena fruttato, gradevole; sapore asciutto, caratteristico. Grad. 11,5°. Anche “Spumante naturale”. Vitigni: per almeno il 95% Pinot grigio e per un massimo del 5% altri vitigni a frutto bianco tipici presenti nei vigneti della zona. Come servirlo: a 10 °C con piatti leggeri, da aperitivo, ostriche.

Pinot nero (Blaubur-gunder)

Ha colore rubino che con l’invecchiamento assume sfumature aranciate; l’odore è vinoso, etereo; il sapore asciutto e morbido, con retrogusto amarognolo. Grad. 11,5°. Con 1 anno di invecchiamento può fregiarsi della qualifica “Riserva”. Prodotto anche nel tipo “Spumante naturale”.
Vitigni: per un minimo del- 95% il Pinot nero e per un massimo del 5% sono ammesse uve tipiche della zona presenti nei vigneti.
Come servirlo: a 18 °C con selvaggina da pelo, arrosti, grigliate, stufati, piatti tipici della zona.

Riesling renano (Rhein-riesling)

Ha colore paglierino con sfumature verdoline; l’odore è delicato, fruttato, gradevole; sapore asciutto, appena acidulo. Grad. 11°.
Vitigni: per un minimo del 95% Riesling renano e per un massimo del 5% sono ammessi vitigni a frutto bianco raccomandati o permessi presenti nei vigneti.
Come servirlo: a 10 °C con pesce e antipasti leggeri.

Schiava (Vernatsch)

Ha colore variabile dal rubino al granata. L’odore è caratteristico; il sapore gradevole, morbido, appena mandorlato. Grad. 10,5°. Vitigni: per un minimo di 85% da Schiave di diverse varietà e per un massimo del 15% da altre varietà raccomandate. Come servirlo: a 18 °C con piatti tipici, carni bianche, pollame.

Spumante

Ha colore paglierino; gusto e profumo caratteristici. Grad. 11°. Vitigni: Pinot bianco e/o Chardonnay, Pinot nero e Pinot grigio. Come servirlo: a 6-8 °C.

Traminer aromatico (Gewurztraminer)

Giallo dorato; odore aromatico, intenso, caratteristìco; sapore piacevolmente aromatico, appena amarognolo, pieno. Grad. 11,5°.
Vitigni: per un minimo del 95% Traminer aromatico e per un massimo del 5% vitigni a frutto bianco tipici della zona. Come servirlo: Crostacei, piatti piccanti, pesce.

Caldaro o Lago di Caldaro (Kalterer o Kaltersee)

Vino rosso, presenta un colore rubino o granato luminoso; l’odore appena fruttato, caratteri-stico; gusto armonico, morbido, appena di mandorla. Grad. 10,5°. Per il vino prodotto con uve provenienti dalla zona più antica sono ammesse le qualifiche “Classico” e “Classico Superiore”, mentre la qualifica “Scelto” o “Auslese” si riferisce al vino prodotto con uve selezionate e con grad. non inferiore a 11°. La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Bolzano e Trento tra cui il comune di Caldaro. Vitigni: per almeno 85% Schiava (grossa, gentile, grigia) e per un massimo del 15% Pinot nero e Lagrein presenti negli stessi vigneti. Come servirlo: a 18 °C con piatti tipici locali, arrosti di carni bianche, pollame, salumi. Stappare un paio d’ore prima di mescere.

Casteller

Vino che presenta un colore variabile dal rosato al rosso rubino. Il profumo è vinoso, gradevole; il sapore secco o amabile, appena vellutato. Grad. 11°. Ammesso anche il tipo “Superiore”.
La zona di produzione interessa molti comuni della provincia di Trento.
Vitigni: per un minimo del 30% Schiava (grossa e gentile), per un massimo del 20% Merlot e fino al 40% Lambrusco a foglia frastagliata. Ammesso anche il tipo “Superiore”.
Come servirlo: a 18 °C da tutto pasto, con salumi, carni alla griglia, selvaggina, formaggi.

Colli di Bolzano (Bozner Leiten)

Presenta un colore variabile dal rubino al granato; profumo caratteristico; gusto morbido, pieno, armonico. Grad. 11°.
La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Bolzano. Vitigni: per un minimo del 90% Schiave e per un massimo del 10% Lagrein e Pinot nero. Come servirlo: a 16 °C come vino da tavola.

Meranese di collina o Meranese (Meraner Hiigel o Meraner)

Presenta un colore variabile dal rubino al granato; profumo vinoso, caratteristico; sapore asciutto, sapido, armonico. Grad. 10,5°. La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Bolzano, tra cui Merano. Vitigni: Schiava (grossa, media, piccola) e Tschaggele.
Il vino prodotto da uve coltivate nell’ex contea del Tirolo può essere chiamato “Burgravio” (“Burgglafler”). Come servirlo: a 16 °C con salumi, carni secche affumicate, da tutto pasto.

Santa Maddalena (St. Magdalener)

Presenta un colore variabile dal rubino al granato; profumo intenso, caratteristico; sapore sapido, appena aromatico, vellutato. Grad. 11,5°. La zona di produzione un’area attorno a Bolzano.
Vitigni: Schiava (media, grossa e grigia) e Tschaggele. Se ottenuto con uve della zona originaria più antica, può fregiarsi
della qualifica “Classico” (“Klassiker”), Come servirlo: sì serve a 18 “C con piatti tipici locali, carni affumicate, formaggi a pasta secca, arrosti.

Sorni

Prodotto in una ristretta area in provincia di Trento.

Rosso

Ha colore rubino, profumo delicato, gusto morbido e armonico. Grad. 10,5°. Se con grado 11° e da uve selezionate, è prevista la qualifica “Scelto”. Vitigni: per un mìnimo del 70% Schiava (gentile, grigia, grossa), per il 20-30% Teroldego e per un massimo del 10% Lagrein.
Come servirlo: a 16-18° da tutto pasto.

Bianco

Ha colore paglierino pallido, profumo caratteristico, gusto secco. Grad. 10°.
Vitigni: per un minimo del 70% Nosiola e per un massimo del 30% Mùller Thurgau, Sylvaner e Pinot bianco. Come servirlo: a 10-12 “C con antipasti di verdure, pesce. Ance da tutto pasto.

Terlano (Terlaner)

Denominazione che comprende numerosi vini, differenziati per i vitigni da cui sono ottenuti e che specificano la denominazione di base. Sono prodotti lungo le colline che seguono il corso dell’Adige in provincia di Bolzano e che hanno in Terlano il comune principale. Eccone di seguito alcuni, ordinati come al solito per comodità di identificazione secondo l’ordine alfabetico del vitigno che li specifica.

Bianco

Ha colore giallo paglierino; profumo fruttato, caratteristico; gusto secco, giustamente acidulo. Grad. 11,5°. Anche “Spumante”. Vitigni: per almeno il 50% Pinot bianco e per un massimo del 50% Riesling italico, Riesling renano, Sauvignon, Sylvaner, Miiller Thurgau. Prevista la denominazione “Classico” se il vino è prodotto nella zona più antica d’origine. Come servirlo: a 10 °C con pesce è piatti tipici della zona.

Pinot bianco (Wiessbur-gunder)

Colore variabile dal giallo verdognolo al dorato; profumo caratteri-stico; sapore asciutto. Grad. 11°.
La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Bolzano. Vitigni: per un minimo del 90% Pinot bianco e per un massimo del 10% uve bianche di vitigni tipici della zona. Prevista la denominazione “Classico” se il vino è prodotto nella zona di origine più antica. Come servirlo: a 10 “C con piatti tìpici, antipasti magri, pesce.

Riesling italico (Wel-schriesling)

Ha colore giallo-verdolino, odore caratteristico; sapore asciutto. Grad. 10,5°.
La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Bolzano. Vitigni: per almeno il 90% Riesling italico e per un massimo del 10% vitigni a frutto bianco tipici della zona. Prevista la denominazione “Classico” se il vino è prodotto nella zona di origine più antica.
Come servirlo: a 10 °C da tutto pasto e con piatti di pesce.

Riesling renano (Rhein-riesling)

Vino giallo paglierino tendente al verdognolo; profumo caratteristico; il sapore asciutto, di corpo. Grad. 11,5°. La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Bolzano. Vitigni: per un minimo del 90% Riesling renano e per un massimo del 10% vitigni a frutto bianco tipici della zona. Prevista la denominazione “Classico” se il vino è prodotto nella zona di origine più antica.
Come servirlo: a 10 °C con antipasti di pesce, piatti tìpici.

Sauvignon

II vino presenta un colore giallo paglierino tendente al verdognolo; profumo appena aromatico, delicato; sapore caratteristico. Grad. 12°. Vitigni: per un minimo del 90% Sauvignon e per un massimo del 10% vitigni a frutto bianco tipici della zona. Prevista la denominazione “Classico” se il vino è prodotto nella zona di origine più antica.
Come servirlo: a 10-12 “C con trote, lumache, polpi, pesce.

Teroldego Rotaliano

Vino prodotto in alcuni comuni della provincia di Trento.

Rosso

Ha colore rubino intenso, talvolta con riflessi violacei; profumo gradevole, intenso, fruttato; gusto secco, sapido, appena tannico. Grad. 11,5°.
Vitigno: Teroldego. Come servirlo: vino rinomato, si mesce a 18 °C con selvaggina, cacciagione, arrosti di carni rosse, salumi affumicati.

Rosato (Kretzer)

Ha colore rosato tendente al granato; profumo caratteristico, fruttato; gusto secco, appena amaro, di mandorla. Grad. 11,5°. Vitigno: Teroldego.
Come servirlo: a 14 °C con antipasti.

Superiore

Ha colore rubino tendente al cremisi; profumo piacevole, etereo; gusto secco, pieno, con retrogusto piacevolmente amaro. Grad. 12°. Per la “Riserva” è obbligatorio un invecchiamento di 2 anni. Vitigno: Teroldego. Come servirlo: a 18-20 °C con gli arrosti di carne.

Trentino

Sotto questa denominazione sono raggruppati numerosi vini che si differenziano per i vitigni da cui sono ottenuti e che ne specificano la denominazione di base. Prodotti in numerosi comuni della provincia di Trento, talora nell’etichetta può comparire il nome del vitigno che caratterizza il vino, seguito dalla specificazione “del Trentino”. Eccone di seguito alcuni disposti per comodità d’identificazione in ordine alfabetico.

Bianco

Ha colore paglierino, profumo gradevole, gusto secco, caratteristico. Grad. 11°.
Vitigni: Chardonnay e Pinot bianco. Come servirlo: a 10 °C con piatti di pesce.

Cabernet

Ha colore rubino intenso con riflessi aranciati; odore caratteristico, erbaceo, etereo; gusto asciutto, pieno, di corpo. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di almeno 2 anni, può fregiarsi della qualifica “Riserva”.
Vitigni: Cabernet frane e/o Cabernet sauvignon. Come servirlo: a 18-20 °C con arrosti di carni rosse, cacciagione, pollame nobile, piatti tipici, formaggi piccanti. Stappare 2 ore prima di mescere.

Lagrein

Ha colore rosato granata chiaro o rubino; profumo fruttato; gusto asciutto e gradevole. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di almeno 2 anni, può fregiarsi della qualifica “Riserva”. Vitigno: Lagrein. Come servirlo: a 16-18 °C con salumi, arrosti di carni bianche, minestre asciutte.

Marzemino

Ha colore rubino carico con riflessi aranciati; profumo caratteristico; gusto secco e sapido con retrogusto appena amarognolo. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di almeno 2 anni,
può fregiarsi della qualifica “Riserva”. Vitigno: Marzemino. Come servirlo: a 18 °C con arrosti, cacciagione, selvaggina, ravioli.

Merlot

Di colore rubino; profumo vinoso, caratteristico; sapore secco, pieno, appena erbaceo. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di almeno 2 anni può fregiarsi della qualifica “Riserva”. La zona di produzione interessa numerosi comuni in provincia di Trento.
Vitigno: Merlot. Come servirlo: a 18 °C con piatti tipici, salumi, arrosti di carni bianche.

Pinot bianco

Presenta un colore paglierino più o meno carico; profumo caratteristico, delicato; sapore secco, armonico, appena amarognolo. Grad. 11°. Previsto anche il tipo “Spumante”. La zona di produzione interessa molti comuni in provincia di Trento. Vitigni: per un minimo del 50% Pinot bianco, per un massimo del 50% Pinot grigio (Rùdlander). Come servirlo: a 10 °C con pesce, antipasti magri, lumache, zuppe di verdura.

Riesling italico

Ha colore verdolino tendente al paglierino; profumo caratteristico; gusto secco, equilibrato. Grad. 10,5°.
Come servirlo: a 8-10 °C con pesce, sformati di verdura, Crostacei.

Riesling renano

Colore verde pallido tendente al giallino, profumo caratteristico. Grad. 11°.
Come servirlo: a 10 °C con piatti a base di pesce.

Traminer aromatico

Ha colore paglierino dorato; profumo aromatico, intenso, caratteristico; gusto caratteristico. Grad. 11,5°. Come servirlo: a 10 °C come vino da tavola, minestre gratinate e asciutte, antipasti, formaggi piccanti.

Vino Santo

Ha colore ambrato; profumo aromatico, gradevole; gusto dolce, passito. Grad. 16°. Invecchiamento obbligatorio 3 anni.
Vitigni: Pinot bianco e Nosiola, le cui uve vanno sottoposte ad appassimento.
Come servirlo: eccellente vino da dessert. Servire a 6-8 °C.

Valdadige (Etschtaler)

Comprende alcuni vini prodotti in Val d’Adige nelle province di Bolzano, Trento e Verona.

Bianco

Ha colore paglierino; profumo vinoso; sapore fresco e armonico, fresco, perfino amabile. Grad. 10,5°.
Vitigni: per un minimo del 20% Pinot bianco e grigio, Riesling italico, Mùller Thurgau (da soli o congiuntamente) e per il rimanente Bianchetta trevigiana, Trebbiano toscano, Nosiola, Vernaccia, Sylvaner e Veltliner bianco (da soli o congiuntamente) fino a 80%.
Come servirlo: a 10-12 °C come vino da tutto pasto.

Rosso

Presenta un colore rubino più o meno intenso; profumo vinoso; il sapore armonico, appena acidulo, perfino amabile. Grad. 11°.
Vitigni: per un minimo del 30% Schiave (sottovarietà e sinonimi) e Lambrusco a foglia frastagliata (da soli o congiuntamente) di cui almeno il 20% di Schiave. Per il rimanente Merlot, Pinot nero, Lagrein, Teroldego e Negrara fino a 70%.
Come servirlo: a 16 °C come vino da pasto.

Valle Isarco (Eisacktaler)

Sotto questa denominazione sono compresi numerosi vini coltivati nella valle omonima in provincia di Bolzano, spesso ad altitudini limite per la coltura della vite. Si differenziano per i vitigni da cui sono ottenuti e che specificano la denominazione di base. Si tenga presente che per tutti è prevista la sottospecificazione “Stessanone” (“Brixner”) se le uve che concorrono alla loro formazione provengono dai comuni di Bressanone e Varna.

Mùller Thurgau

Ha colore paglierino con riflessi verdolini; profumo delicato, vinoso; gusto secco, fresco. Grad. 10,5°.
Come servirlo: a 8-10 °C con pesce, antipasti magri, anche da tutto pasto.

Pinot grigio (Rulànder)

Ha colore paglierino, odore vinoso, caratteristico; gusto asciutto. Grad. 11°. Vitigno: Pinot grigio.
Sylvaner
Ha colore giallino tendente al verdolino; profumo vinoso, caratteristico; gusto secco, delicato. Grad. 10,5°. Vitigno: Sylvaner. Come servirlo: a 8-10 °C con pesce, trote, uova, anche da tutto pasto.

Traminer aromatico (Gewùrztraminer)

Ha colore giallo chiaro con riflessi verdolini; profumo intenso, caratteristico; il gusto secco, vellutato. Grad. 11°. Vitigno: Traminer aromatico.
Come servirlo: a 12 °C con salumi, carni di maiale affumicate, formaggi a pasta piccante.
Veltliner
Ha colore giallo paglierino con riflessi verdolini; profumo vinoso, caratteristico; il gusto secco e fruttato. Grad. 10,5°.
Vitigno: Veltliner. Come servirlo: a 10 °C con pesce e piatti tipici.