Vini d’Italia / Veneto


Bardolino

Ha colore rubino chiaro che può assumere tonalità cerasuole. Profumo vinoso, delicato; sapore asciutto e sapido, appena amaro. Grad. 10,5°. Prodotto anche nel tipo “Spumante” e “Superiore”, in quest’ultimo caso deve titolare 11,5° ed avere 1 anno di invecchiamento. Il Bardolino imbottigliato prima del 31 dicembre dell’anno di produzione può essere designato come “Novello”.
La zona di produzione, oltre al comune omonimo, interessa alcuni comuni vicini al lago di Carda e sempre in provincia di Verona. Vitigni: per il 35-65% Corvina veronese, per il 10-40% Rondinella, per il 10-20% Molinara, per il 10% Negrara – possono concorrere altri vitigni per un massimo del 15%. Il Bardolino vinificato parte in bianco può portare il nome di “Chiaretto” e presenta un colore rosato.
Ammessa la specificazione “Classico” per il vino ottenuto da uve provenienti dalla zona originaria più antica. Come servirlo: vino rinomato, si consuma a 16-18 °C da tutto pasto, ma anche con minestre, arrosti, pollame, fritti, lumache.

Bianco di Custoza

Ha colore paglierino lucente; profumo vinoso, assai profumato, appena aromatico; sapore secco, morbido, appena amarognolo. Grad. 11°. Prodotto anche nel tipo “Spumante”. La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Verona. Vitigni: per il 35-45% Trebbiano toscano, per il 20-30% Garganega, per il 5-15% Tocai friulano, per il 20-30% Cortese (Fernanda), Malvasia toscana e Riesling italico.
Come servirlo: a 10 °C con pesce, Crostacei. Eccellente anche da aperitivo.

Breganze

Comprende diversi vini prodotti in una zona collinare che si estende dal Brenta all’Astico in provincia di Vicenza.
Bianco
Ha colore paglierino; profumo delicatamente vinoso, intenso; sapore asciutto. Grad. 11°. Vitigni: per 85-100% Tocai e per un massimo del 15% Pinot (bianco e grigio), Riesling italico, Sauvignon e Vespaiolo. Come servirlo: a 10 °C con piatti di pesce, antipasti magri, uova.

Rosso

Ha colore rubino brillante, profumo vinoso, sapore asciutto, appena tannico. Grad. 11 °. Vitigni: per 85-100% Merlot e per un massimo del 15% Marzemino, Groppello, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Pinot nero e Freisa.
Come servirlo: a 18 °C da tutto pasto e con arrosti di carne.

Colli Berici

Denominazione che raccoglie di cui presentiamo i più diffusi.

Garganega

Di colore paglierino dorato lucente; profumo delicato, appena vinoso; sapore asciutto, appena amarognolo. Grad. 10,5°. La zona di produzione
interessa alcuni comuni in provincia di Vicenza. Vitigni: per il 90% Garganega e Trebbiano di Soave per il 10% massimo.
Come servirlo: a 10 °C da tutto pasto e con piatti di pesce.

Tocai rosso

Di colore rubino; profumo vinoso, intenso, caratteristico; sapore appena amarognolo, giustamente tannico. Grad. 11°.
La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Vicenza. Vitigni: per un minimo di 85% Tocai rosso e per un massimo del 15% Garganega.
Come servirlo: a 16 °C con piatti tipici della zona, salumi.

Colli Euganei

Anche questa denominazione raccoglie numerosi vini.

Bianco

Di colore paglierino; profumo vinoso caratteristico; sapore “secco” o “amabile”. Grad. 10,5°. Se con grad. 12° e viene immesso al consumo con almeno 6 mesi di invecchiamento dal 1 ° gennaio successivo alla vendemmia può fregiarsi della qualifica “Superiore”. E’ previsto anche il tipo “Spumante” nel tipo secco (12°) e amabile (11°). La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Padova. Vitigni: per il 30-50% Garganega, per il 10-30% Serprina, per il 20-40% Tocai friulano e/o Sauvignon e per un massimo del 20% Riesling italico e Chardonnay.
Come servirlo: a 10 °C con antipasti magri, piatti di pesce, frittate.

Cabernet

Di colore rubino; profumo caratteristico; il sapore secco. Grad. 11,5°. Se con grad. 12,5° è ammessa qualifica di “Superiore”; obbligatorio l’invecchiamento di almeno 1 anno. La zona di produzione è la medesima del Colli Euganei-Bianco. Vitigni: per il 90% Cabernet; ammessi altri vitigni raccomandati e autorizzati presenti nei vigneti per un massimo del 10%. Come servirlo: a 18 °C con arrosti di carne e selvaggina.

Merlot

Di colore rubino; profumo caratteristico, il sapore secco o abboccato. Grad. 11°. Obbligatorio l’invecchiamento di almeno 1 anno. Anche “Superiore” (12°). La zona di produzione è la medesima del Colli Euganei-Bianco. Vitigni: per il 90% Merlot; ammessi altri vitigni raccomandati e autorizzati presenti nei vigneti per un massimo del 10%. Come servirlo: a 18 °C con arrosti di carne e pollame.

Moscato

Di colore giallo dorato brillante; odore intenso, caratteristico; sapore dolce, aromatico, fruttato. Grad. 10,5°. Ammessa la produzione del tipo “Spumante” con grad. 11,5°.
La zona di produzione è la medesima dei Colli Euganei-Bianco. Vitigni: per almeno il 95% Moscato bianco; sono ammessi altri vitigni raccomandati per un massimo del 5%. Come servirlo: a 6-8 °C con dessert, frutta, gelati.

Rosso

Di colore rubino; odore vinoso, caratteristico; sapore secco o amabile. Grad. 11°. Se con grad. 12° ed ha sopportato un invecchiamento di almeno 1 anno, può fregiarsi della qualifica “Superiore”. E’ previsto anche il tipo “Spumante” (12°). La zona di produzione è la medesima dei Colli Euganei-Bianco. Vitigni: per il 60-80% Merlot e per il 20-40% Cabernet frane, Cabernet Sauvi-gnon, Barbera e Raboso veronese.
Come servirlo: a 16-18 °C con piatti tipici della zona.

Gambellara
Gambellara

Ha colore paglierino con riflessi dorati; profumo appena vinoso; sapore asciutto, armonico, vellutato, delicatamente amarognolo. Grad. 10,5°. Se con grad. 11,5°, può fregiarsi della qualifica “Superiore”.
Come servirlo: a 8-10 °C con pesce e molluschi.

Recioto di Gambellara

Ha colore dorato; odore fruttato; sapore amabile, caratteristico, talvolta frizzante. Grad. 12°. Anche “Spumante”. Come servirlo: a 8 °C il tipo Spumante, a 14 °C il Recioto da dessert.
Vin Santo di Gambellara
Ha colore giallo ambrato, profumo di passito, sapore dolce. Grad. 14°. Invecchiamento obbligatorio 2 anni. Come servirlo: a 16 °C da dessert.
Per tutti e 3 i tipi di Gambellara descritti la zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Vicenza. Vitigni: per 80-100% Gar-ganega, per il 20% Trebbiano di Soave e Trebbiano toscano.

Lison-Pramaggiore

Sotto questa denominazione è riunita una zona geografica compresa tra il Livenza e il Tagliamento. Sotto questo D.O.C, sono compresi diversi vini la cui denominazione è originata dal vitigno che la specifica. Eccone di seguito alcuni in ordine alfabetico.

Cabernet

Ha colore rubino che con l’invecchiamento tende al granato. Il profumo è caratteristico, vinoso, intenso, erbaceo; il gusto è secco, pieno, giustamente tannico. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di 3 anni, merita la qualifica “Riserva”. Anche “Spumante”. Vitigni: per almeno il 90% Cabernet e per il rimanente 10% Merlot. Come servirlo: a 18 °C con arrosti di carni rosse, selvaggina, cacciagione, pollame, formaggi a pasta secca. Stappare qualche ora prima di mescere.

Merlot

Presenta un colore rubino che con l’invecchiamento tende al granato; profumo caratteristico, vinoso, intenso, erbaceo; gusto secco, giustamente tannico, equilibrato. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di 2 anni, merita la qualifica “Riserva”. Anche “Spumante”.
Vitigni: per un minimo del 90% Merlot e per il rimanente 10% Cabernet. Come servirlo: a 18 °C da tutto pasto, con paste asciutte, arrosti, risotti.

Tocai italico

Ha colore paglierino; profumo leggero, appena fruttato; sapore secco, vellutato, caratteristico. Grad. 11°. Anche “Spumante”. Vitigni: per un minimo del 95% Tocai italico e per il rimanente uve bianche locali miste. Prevista la specificazione di “Lison classico” (11,5°) per il vino ottenuto da uve coltivate nella zona originaria più antica utilizzando per il 100% Tocai italico.
Come servirlo: a 10 °C con piatti tipici, pesce, frittate, rane.

Montello e Colli Asolani

Sotto questa denominazione sono compresi alcuni vini prodotti alle pendici del monte Grappa in provincia di Treviso.

Cabernet

Ha colore rosso rubino granato; profumo vinoso, caratteristico; gusto sapido e asciutto. Grad. 11,5°. Se con grad. 12° e ha sopportato almeno 2 anni di invecchiamento, può fregiarsi della qualifica “Superiore”. Vitigni: per un minimo di 85% Cabernet frane e/o Cabernet sauvignon e per un massimo del 15% Malbech. Come servirlo: a 18 °C con arrosti di carni bianche, e rosse, cacciagione, formaggi locali a pasta secca.

Merlot

Ha colore rubino granato, profumo vinoso, sapore asciutto. Grad. 11°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento di almeno 2 anni, può fregiarsi della qualifica “Superiore”. Vitigni: per un minimo di 85% Merlot e per un massimo del 15% Cabernet frane e/o il Cabernet sauvignon.
Come servirlo: vino da tavola. Si serve anche con arrosti, cacciagione, formaggi locali a pasta secca.

Prosecco

Ha colore paglierino dorato; profumo vinoso, fruttato; gusto secco, rotondo, appena mandorlato che diventa amabile nel tipo “Frizzante”. Grad. 10,5°, che diventa 11° nel tipo “Spumante naturale” il quale può essere “secco” o “amabile”. Vitigni: per un minimo di 85% Prosecco e per il restante Pinot bianco e grigio, Riesling italico, Verduzzo e Bianchetta trevigiana.
Come servirlo: a 10 °C da aperitivo, con pesce, anche da dessert.

Prosecco di Conegliano- Valdobbiadene o Prosecco di Conegliano o Prosecco di Valdobbiadene

Di colore paglierino più o meno intenso; odore fruttato; gusto “secco”, “amabile” o “dolce”. Grad. 10,5°.
Vino prodotto nella “Marca trevigiana”, zona collinare che principia da Conegliano e si estende verso nord fino a Valdobbiadene. Vitigno principale: Prosecco (almeno il 90%) e per un massimo del 10% può concorrere il Verdiso; prevista l’aggiunta di Pinot bianco o grigio e Chardonnay. Presente anche come Superiore di Cartizze, tale sottospecificazione è attribuita al vino proveniente da una ristretta zona, rispetto a quella generale, che interessa alcuni comuni in provincia di Treviso. “Secco”, “amabile” o “dolce”, ha grad. 11°.
Il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, come il Superiore di Cartizze, è prodotto pure nei tipi “Frizzante” (10,5° per il Prosecco e 11° per il Cartizze) e “Spumante” (11° per il Prosecco e 11,5° per il Cartizze).
Come servirli: il Prosecco tipo secco a 10 °C da aperitivo e con il pesce come il Superiore di Cartizze. I tipi amabile e dolce con i dessert. I tipi frizzanti a 8-10 °C da aperitivo o con i dessert; allo stesso modo il tipo spumante che va servito a 6-8 °C.

Soave e Recioto di Soave

il Soave presenta un colore paglierino lucente, talora con leggere venature verdoline. Il profumo è vinoso, intenso, delicato, caratteristico. Il gusto è asciutto, armonico, di medio corpo, appena amarognolo. Grad. 10,5°. Se con grad. 11,5° e ha sopportato un invecchiamento minimo di 1 anno si fregia della qualifica “Superiore”, mentre se è prodotto nella zona più antica, merita la qualifica di “Classico”. Anche “Spumante naturale”. La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia dì Verona, tra cui Soave. Vitigni: per il 70-90% Garganega e per un massimo del 30% Trebbiano toscano e trebbiano di Soave.
Il Recioto di Soave si ottiene dalle stesse uve del Soave, mostate dopo un leggero appassimento. Il colore è giallo lucente; odore vinoso, intenso, fruttato, sapore amabile, vellutato e caratteristico. Grad. 14°; ammessi anche il tipo “Spumantenaturale” e “Liquoroso”.
Come servirli: il Soave va servito a 10° C con piatti di pesce, antipasti magri, uova. Anche da aperitivo. Il recioto di Soave è un superbo vino da dessert, ottimo con i dolci locali (pandoro). Va servito a 12° C.

Valpolicella e Recioto della Valpolicella

II Valpolicella presenta un colore rubino che con l’invecchiamento tende al granata; profumo vinoso, piacevole, delicato, caratteristico; gusto secco, vellutato, appena amarognolo, di corpo. Grad. 11°. Se con grad. 12° e ha sopportato l’invecchiamento di 1 anno, merita la qualifica di “Superiore”.
La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Verona.
Vitigni: per il 40-70% Corvina veronese, per il 20-40% Rondinella, per il 5-25% Molinara e per un massimo del 15% Rossignola, Negrara trentina, Barbera e Sangiovese. Se prodotto nella zona più antica si fregia della qualifica di “Classico”; mentre può portare la sottospecificazione “Valpantena” se prodotto nella zona Valpantena.
Il Recioto di Valpolicella presenta un colore rosso granato brillante; profumo caratteristico, sapore caldo, vellutato, pieno, amabile. Per il tipo secco è prevista la specificazione “AmarOne”. Grad. 14°. Sono ammessi pure i tipi “Spumante naturale” e “Liquoroso”. La zona di produzione è la medesima del Valpolicella, come, del resto, i vitigni, dalle cui uve vengono scelte per lasua produzione le “rece” dei grappoli (orecchie) che vengono sottoposte a leggero appassimento prima di venire mestate. Porta la sottospecifìcazione geografica “Valpantena” se prodotto nella zona Valpantena.
Come servirli: a 18 °C il Valpolicella con arrosti e selvaggina, a 18-20 °C il Recioto di Valpolicella e l’Amarone. Vino grandissimo, il Recioto è ottimo con i dessert, mentre l’Amarone è eccellente con arrosti, selvaggina, cacciagione. Stappare qualche ora prima di mescere.
Il tipo spumante si serve a 12-14 “C con dolci locali.

Vini del Piave o Piave

Comprende numerose denominazioni il cui nome è originato dal vitigno con cui esse vengono prodotte. La zona di produzione si estende tra le due sponde del fiume Piave, ricoprendo le colline di Conegliano e del Montello e interessando diversi comuni in provincia di Treviso e Venezia.

Cabernet

Presenta un colore rubino che acquista con l’invecchiamento riflessi granati; profumo vinoso, caratteristico; sapore asciutto, sapido, di corpo. Grad. 11,5°. Se con grad. 12,5° e ha sopportato un invecchiamento minimo di 3 anni, può fregiarsi della qualifica “Riserva”. La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Treviso e Venezia.
Vitigni: per almeno il 95% Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon con aggiunta di altri vitigni (Merlot) per il rimanente.
Come servirlo: a 18 °C con arrosti, selvaggina, pollame, formaggi a pasta secca e piccante. Aprire alcune ore prima di mescere.

Merlot

Di colore rubino; profumo vinoso, caratteristico; sapore asciutto. Grad. 11 °. Se invecchiato almeno 2 anni e con grad. 12,5° può fregiarsi della qualifica di “Vecchio”.
La zona di produzione interessa numerosi comuni in provincia di Treviso e Venezia. Vitigni: per un minimo del 95% Merlot e per il rimanente Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon.
Come servirlo: a 16-18 °C con pollame, cacciagione, formaggi a pasta secca, arrosti di maiale.

Tocai

Di colore paglierino; profumo delicatamente vinoso; sapore asciutto, appena aromatico con retrogusto amarognolo. Grad. 11°.
La zona di produzione interessa numerosi comuni in provincia di Treviso e Venezia. Vitigni: per il 95% Tocai friulano e per il rimanente Pinot bianco o grigio, o Sauvignon o Riesling italico.
Come servirlo: a 10 °C con pesce e risotti di pesce.

Verduzzo

Ha un colore dorato chiaro; profumo caratteristico; sapore asciutto, appena tannico. Grad. 11°.
La zona di produzione interessa numerosi comuni in provincia di Treviso e Venezia. Vitigni: per un minimo del 95% Verduzzo trevigiano e/o Verduzzo friulano.
Come servirlo: a 8-10 °C con piatti di pesce, minestre in brodo

Soave

.Zona di produzione: Vigneti di media collina di Soave
Vitigni: Garganega e Trebbiano di Soave
Epoca di raccolta e vinificazione: Seconda quindicina di settembre. Vendemmia manuale. Pigiatura soffice e refrigerazione del mosto.
Aspetti organolettici e tecnici: Colore giallo paglierino chiaro, delicatamente profumato, dal sapore asciutto con leggero e gradevole retrogusto amarognolo.
Gradazione alcolica: 11,5% vol – Acidità totale 6,5 gr/lt.
Aspetti gastronomici: Vino bianco secco, ottimo come aperitivo. Abbinamenti: pesce, antipasti, primi piatti leggeri e carni bianche: Va servito fresco 8/ 10° C.

Recioto della Valpolicella d.o.c. classico

Questo vino si ottiene dalle varietà di uva tipiche della Valpolicella quali Corvina, Corvinone e Rondinella. La vendemmia si svolge nella prima metà di Ottobre scegliendo manualmente scrupolosamente l’uva migliore nei vigneti situati a maggior altitudine e meglio esposti, come per l’uva utilizzata per la produzione dell’Amarone si procede all’appassimento. Nella nostra azienda per ottenere il Recioto dopo una prima pigiatura a Gennaio, ne facciamo seguire un’altra a febbraio di uve Corvinone, il mosto ottenuto dalla prima viene aggiunto all’uva pigiata, si otterrà quindi una fermentazione molto lunga e lenta, con la formazione di particolari profumi fruttati intensi e composti che daranno pienezza e rotondità al futuro vino. Il Recioto a differenza dell’Amarone presenta una forte concentrazione di zuccheri residui intorno a 80-100 grammi/litro, dovuto all’arresto forzato della fermentazione alcolica con travasi e/o filtrazioni. Il vino viene conservato in serbatoi d’acciaio per mantenere il più possibile intatte le caratteristiche originarie dell’uva di provenienza e imbottigliato 15 mesi dopo la vendemmia, seguirà poi un affinamento in bottiglia di circa 3 mesi.
Il vino presenta un colore granato piuttosto carico con riflessi violacei, un profumo fruttato intenso e persistente che ricorda l’amarena, la visciola il mirtillo e note speziate di cannella, pepe e chiodo di garofano, un sapore dolce armonico non stucchevole, sapido e fresco estremamente fruttato.
Gradazione 13,5° alcolici con una parte di residuo zuccherino. Bottiglia bordolese da 500 ml. Servire a 16°C.
Ottimo a fine pasto, il Recioto si abbina a qualsiasi tipo di dessert e specialmente al cioccolato, o anche da solo!

Bardolino Chiaretto Doc classico

Regione Bardolino, Veneto
Caratteristiche Vino rosato secco. Sapore asciutto. Da bersi entro 2 anni dalla vendemmia.
Appellativo D.O.C. Denominazione di Origine Controllata
Uve Corvina, Rondinella, Molinara. Da vigneti classici di Bardolino lungo le rive del Lago di Garda.
Vinificazione Vinificazione in rosa, di uve Corvina Rondinella e Molinara. Fermentazione a temperatura controllata.
Analisi Alcol 12%/vol; acidità totale 5 g/l; residuo zuccherino 4 g/l.
Abbinamenti Ideale con minestre, pasta, pizza, piatti leggeri. Servire ben fresco a 10°C.