La coltivazione di un orto può dare enormi soddisfazioni. Seminare, piantare, curare, veder crescere ed infine raccogliere i propri ortaggi sono altrettanti piaceri, variati e naturali, che uniscono veramente l’utile al dilettevole.
Le lattughe, i ravanelli, i fagioli o le fragole che si possono gustare appena colti, privi di sudiciume e di ammaccature, avranno sempre un profumo e un sapore che mai nessuna verdura acquistata al mercato potrà eguagliare.
E, se si hanno tempo e spazio sufficienti, perché non provare a coltivare anche quegli ortaggi che, sopportando meglio l’immagazzinamento ed il trasporto, possono diventare oggetto di commercio? Si può raccogliere una quantità incredibile di ortaggi in un orto anche modesto, a patto, naturalmente, che questi sia condotto in modo razionale, facendo ciò che occorre perché sia veramente produttivo. È non è affatto difficile, né faticoso, se il materiale e gli attrezzi a disposizione vengono usati in modo appropriato. Il tempo dedicato alla manutenzione dell’orto è una preziosa occasione per rilassarsi fisicamente e mentalmente. Tutta la vostra famiglia ne beneficia. Senza dimenticare poi, il piacere dì offrire agli amici i prodotti della propria terra. Questa guida è stata concepita con l’intento di aiutarvi a ottenere un orto produttivo, da cui poter trarre profitto e soddisfazione. Vi troverete l’essenziale di ciò che è necessario sapere. Il vostro commerciante potrà pure fornirvi consigli utili.

DOVE CREARE IL VOSTRO ORTO

Gli ortaggi sono piante esigenti
Hanno bisogno di molta luce, calore, acqua e fertilizzanti. Ricambieranno le vostre cure con raccolti abbondanti an¬che su piccole superfici.
Se desiderate che il vostro orto sia veramente produttivo, dovrete necessariamente riservargli una zona:
• aperta e luminosa, quindi lontana da alberi e fabbricati che creano zone d’ombra. La mancanza di luce compromette seriamente la produttività
dell’orto.
• ben esposta, in modo da ricevere il massimo del calore solare in primavera. Se il terreno è in pendenza, la zona dovrebbe essere esposta a sud, a rigore a est o a ovest, mai a nord. Se il terreno è pianeggiante, è consigliabile ripararlo a nord con un muretto o con una siepe.
• in prossimità di una fonte d’acqua, per l’irrigazione. Se non ce n’è nelle vicinanze, è generalmente possibile crearne una con una condotta e una bocchetta;
• dove il terreno sia profondo, sano e fertile. Non coltivate mai il vostro orto su un terreno superficiale. Potete invece utilizzare un terreno poco fertile, a condizione però che abbia uno spessore di almeno 50 cm., perché esistono modi per migliorarlo.
• di forma quadrata o rettangolare, al fine di garantire alle aiuole una disposizione quanto più razionale. Evitate le aree di forma triangolare, dai contorni irregolari o troppo strette: la ripartizione delle aiuole e la loro manutenzione diventano difficili.

COME DISPORRE IL VOSTRO ORTO

Prima di tutto dovete tracciare le aiuole destinate a ciascuna coltura di ortaggi, in modo da semplificare il lavorò e poter usare più razional¬mente gli attrezzi o il motocoltivatore.
* Se la zona riservata all’orto è più o meno quadrata e di larghezza non inferiore ai 10 m., dividetela in 4 parti uguali con due sentieri disposti a croce.
• Se, invece, è rettangolare, molto allungata ma di scarsa larghezza, dividetela sempre In 4 parti, con tre sentieri trasversali che si congiungono a un sentiero laterale disposto lungo uno dei due lati maggiori del rettangolo. Questi sentieri devono facilitare la circolazione all’interno dell’orto e sopportare il passaggio di una carriola carica, anche dopo la pioggia. I sentieri, una volta tracciati, sono definitivi. Per renderli più stabili, basterà apportare della sabbia, se il terreno è argilloso, o anche rivestirli con lastre di cemento. Devono avere una larghezza di 60 cm. Ridividete in seguito le superfici cosi delimitate in aiuole di 1 m. di larghezza circa, separate da passaggi di 25/30 cm. di larghezza. La larghezza delle aiuole può variare a seconda delle colture, da 0,80 m. a 1,30 m. I passaggi che separano le aiuole non sono tracciati in modo definitivo, ma anzi vengono lavorati insieme a queste, a fine stagione o tra due colture successive. La lunghezza delle aiuole dipende naturalmente dalle di¬mensioni del terreno. Una lun¬ghezza che va dai 5 ai 10 m. è più che sufficiente ed agevole. La divisione dell’orto in 4 parti semplifica di molto la rotazione delle coltivazioni, in un orto molto piccolo, -meno di 100 mq. – tale divisione non può essere effettuata. Perciò, limitatevi a dividere il terreno in due con un sentiero centrale, oppure non operate alcuna divisione. Create solamente un sentiero laterale per permettere alle aiuole di conservare una lunghezza corretta.
Se avete un orto abbastanza grande (più di 400 mq.) e possedete una motozappa o un motocoltivatore, disponete le aiuole tenendo conto della migliore utilizzazione della vostra macchina. Potrebbe essere allora interessante giustapporre le aiuole testa a testa, su tutta la lunghezza del terreno, o anche sostituirle con una sola fila per ciascuna coltura. Questa disposizione facilita la zappatura meccanica, riducendo le manovre alle estremità delle file. Dì contro, rende più complicata la rotazione.

Nella sistemazione del vostro orto, può essere utile prevedere

• delle prese d’acqua supplementari, situate ai bordi dei sentieri, così da poter annaffiare facilmente tutte le aiuole, senza dover trascinare lunghi e pesanti tubi..
• uno o due cassoni a vetri, se pensate di produrre voi stessi le piantine degli ortaggi o dei fiori.
• uno spazio per la “composta” dove trasformare in terriccio tutti i rifiuti organici del giardino. Evitate di piantare alberi da frutto nell’orto. Le loro radici e la loro ombra sono estremamente dannose per gli ortaggi. Se l’orto è visibile dalla casa, conviene celarlo dietro una grata rivestita di piante rampicanti o dietro una siepe. Per quest’ultima, consigliamo la tuia o il bosso, vegetali che sopportano tagli decisi e le cui radici non sono troppo invadenti o voraci. Riservate uno o due aiuole per i fiorì da taglio, cosi da non subire la tentazione di cogliere quelli del vostro giardino decorativo.

LA ROTAZIONE DELLE COLTIVAZIONI

La rotazione è il programma di coltivazione del vostro orto. Consiste nel fissare un ciclo (chiamato rotazione) di successione di colture differenti su ogni aiuola, in modo tale che nessuna specie di ortaggi ritorni sullo stesso posto prima di almeno 3 anni. Naturalmente, questo complica un pò le cose, ma la rotazione delle colture è indispensabile.
In effetti, se voi coltivaste ogni anno gli stessi ortaggi sulle stesse aiuole, vedreste ben presto i raccolti diminuire e la vegetazione indebolirsi. Ciò accade per due ragioni principali:
1 ° ogni ortaggio ha le sue esigenze specifiche in fatto di elementi fertilizzanti e tende ad esaurire rapidamente le riserve del terreno, quelle di cui ha bisogno in particolare. Per evitare questo impoverimento del suolo, bisognerebbe apportare un concime speciale per ogni specie di ortaggio, il che sarebbe ancor più complicato dell’attuazione della rotazione.
2° la coltura ripetuta di un ortaggio su una stessa area favorisce lo sviluppo dei suoi parassiti specifici, in particolare quello dei funghi che vivono nel terreno e contro i quali è difficile combattere. Dopo qualche anno, questi parassiti possono arrivare ad impedire lo sviluppo delle piante. L’unico modo sicuro per debellarli è la disinfezione del terreno ogni due o tre anni, operazione certamente più complessa e costosa del sistema della rotazione.

PER FARE IL VOSTRO PIANO DI ROTAZIONE DELLE COLTURE, TENETE CONTO:

Su uno stesso appezzamento dovete coltivare un ortaggio del gruppo A, poi un ortaggio del gruppo B, poi uno del gruppo C, evitando nel contempo che due piante della stessa famiglia botanica si susseguano sullo stesso appezzamento.

PRATICARE LA ROTAZIONE

                                                                              Su un’aiuola, coltivate:                                         su un’altra aiuola:                                                       

 

E’ evidente che la divisione dell’orto in 4 parti facilita la rotazione delle colture. Una delle parti è riservata agli ortaggi pluriennali, quelli che rimangono sullo stesso posto per diversi anni e che non entrano nella rotazione. Le altre 3 parti dell’orto, invece, ri-cevono ciascuna uno dei gruppi A, B, C, in cui sono stati suddivisi gli ortaggi, e cambiano gruppo ogni anno.
Evidentemente, soprattutto se la superficie a disposizione è ridotta, produrrete spesso due ortaggi in successione nello stesso anno, su una medesima aiuola.
1. Su una stessa aiuola, non coltivare successivamente due ortaggi appartanenti allo stesso gruppo, o alla stessa famiglia botanica (es.: sedano e carota).
2. Attendere almeno 3 anni prima di far tornare una specie sulla stessa aiuola.
La rotazione delle colture deve essere applicata anche agli ortaggi perenni, ma con tempi diversi.
Dopo che una coltura di fragole ha occupato un’aiuola per due o tre anni, interromperla e sostituirla per un periodo di almeno 3 anni con colture di ortaggi appartenenti alle altre categorie. Poi potrete piantare di nuovo le fragole.

COME PREPARARE IL TERRENO

QUASI TUTTI GLI ORTAGGI ESIGONO UN TERRENO LAVORATO IN PROFONDITÀ E ABBONDANTEMENTE CONCIMATO.

LAVORAZIONE
Prima di iniziare a coltivare, bisogna effettuare una profonda aratura o “scasso”, su tutta la superficie del vostro orto, allo scopo di dissodare il terreno fino ad una profondità di 60 cm. Quest’operazione può essere effettuata manualmente con una vangatura, ma poiché questa operazione è lunga e faticosa, noi vi consigliamo di affidarla ad un’impresa di lavorazione per conto terzi che l’effettuerà meccanicamente. In seguito, eseguite ogni anno le seguenti operazioni:
Arate o vangate a partire dall’autunno tutte le aiuole libere. Effettuate una vangatura “ad ampie zolle” a 25-30 cm. di profondità (tanto quanto una lama di vanga). Quest’operazione costituisce il miglior sistema per dissodare il terreno; essa arieggia la terra e permette l’azione del gelo e del disgelo che assicura un perfetto sminuzzamento delle zolle in superficie, alla fine dell’inverno.

Inoltre, in questa stagione voi avete tutto il tempo necessario, poiché ci sono pochi altri lavori da effettuare in giardino. Approfittate di questa operazione per sotterrare il letame o la composta, se ne avete. Altrimenti, utilizzate “LETAME DI CAVALLO” KB, molto più pratico e più gradevole da usare. Vangate ciascuna aiuola durante la stagione, proprio prima di piantare o di seminare, sminuzzando bene le zolle. In primavera, sulle aiuole già lavorate in autunno, effettuate soltanto una vangatura molto superficiale, senza neppure rivoltare la terra. A tale scopo, affondate semplicemente la vanga, poi inclinate il manico a 45° nel terreno, per sollevare un poco la terra. A partire dalla fine della primavera, una nuova vangatura completa si rende necessaria prima di ogni coltura. Non appena un’aiuola è stata vangata, sminuzzate accuratamente le zolle per mezzo di un frangizolle o della motozappa, poi rastrellate per ottenere una superficie regolare di terra finemente divisa, pronta a ricevere i semi o le piante giovani. Approfittate dell’operazione di sminuzzamento delle zolle per incorporare al terreno il “LETAME DI CAVALLO” KB e il concime.
Sarchiate e zappate tra le piante, durante tutta la durata di una coltura, in modo da mantenere il terreno friabile in superficie e senza erbacce. Ripetete quest’operazione ogni volta che una crosta si forma o che spuntano delle erbacce. Utilizzare la zappetta, il sarchiello o la motozappa.

FERTILIZZAZIONE

I buoni ortaggi si ottengono sempre nei terreni ricchi di humus e di elementi nutritivi. Dal momento che il primo viene, poco a poco, distrutto dai micro-organismi del suolo, indispensabili alla fertilità, mentre i secondi vengono consumati in grande quantità dagli ortaggi, dovete aggiungere al terreno ogni anno:
• degli ammendanti organici: 4 Kg. di letame o 0,5-1 Kg di “LETAME DI CAVALLO” KB per ogni metro quadrato, per mantenere il terreno ricco di humus;
• dei concimi completi e ben equilibrati: 200 gr. di “CONCIME UNIVERSALE” KB, per mantenere il terreno ricco di elementi nutritivi.
Applicate questi fertilizzanti in due volte e raddoppiate le dose per gli ortaggi più esigenti: carciofo, carota, sedano, cavolfiore, spinacio, porro. Sugli ortaggi a foglie commestibili, aggiungete in più, durante la vegetazione, un fertilizzante ricco di azoto come il “CONCIME TAPPETI ERBOSI” KB. Applicate questo concime anche su ogni coltura che vegeta ad ha bisogno di essere stimolata. Infine, per ottenere ortaggi di prima qualità, completate queste concimazioni con delle annaffiature fertilizzanti. Durante tutto il periodo della vegetazione, annaffiate i vostri ortaggi ogni 15 giorni con una soluzione di “CONCIME COMPLETO LIQUIDO” KB che le piante assorbono contemporaneamente dalle foglie e dalle radici. È facile applicarlo con un annaffiatoio munito di cipolla.

COME ANNAFFIARE

Agli ortaggi non deve mai mancare l’acqua. È una condi¬zione indispenabile per la loro crescita rapida e completa e per la loro qualità. Voi dovete, dunque, annaffiare il vostro orto fin dal momento in cui il terreno inizia a seccarsi e molto prima che le piante, ap¬passendosi, rivelino che han¬no sete. Per annaffiare bene:
• bagnate il terreno sino in profondità, dove arrivano le radici. Non accontentatevi d’inumidire la superficie. Controllate, all’occorrenza, e dopo l’annaffiatura, per mezzo di una vanga o di un trapiantatoio, che non ci sia più terra secca in profondità. La quantità d’acqua che deve essere data varia a seconda della natura del terreno e del suo stato di essiccazione, ma essa sarà sempre di volume notevole: da 15 a 30 litri per metro quadrato, il che vuol dire 1500-3000 litri per un orto di 100 m2;
• tuttavia non “annegate” le piante. Dando troppa acqua, potreste soffocare le radici e perdereste una parte degli elementi nutritivi solubili, forniti con le concimazioni. Se avete la possibilità di disporre di acqua in abbondanza, non ne abusate per questo;
• in estate, annaffiate preferibilmente la sera. Al contrario, in primavera e in autunno, dal momento che le gelate notturne sono pericolose, è meglio
annaffiare al mattino;
• non costipate il terreno dando troppa acqua in una volta.
Esiste un buon modo per annaffiare un orto, e cioè quello di utilizzare un irrigatore collegato al vostro tubo da irrigazione. Scegliete preferibilmente un apparecchio che annaffi una superficie quadrata o rettangolare (particolarmente adatti gli irrigatori oscillanti) e montato su slitta, in modo da poterlo ritirare facilmente dopo l’innaffiatura, senza dover camminare sul terreno bagnato.

COME PROTEGGERE I VOSTRI ORTAGGI

Gli ortaggi hanno numerosi nemici. Insetti, acari, funghi microscopici che apprezzano molto le loro radici, le loro foglie o i loro frutti. Se non intervenite in tempo, spesso essi vi lasceranno soltanto un raccolto irrisorio e di qualità scadente.
Dovete dunque combatterli: a seconda dei casi, applicate degli insetticidi o degli acaricidi (contro insetti e ragni) o dei fungicidi (contro le malattie). Contro la maggior parte degli insetti e contro i ragni intervenite sin dalla loro apparizione o dal momento in cui notate i primi danni. Viceversa, per combattere efficacemente le malattie causate dai funghi, i trattamenti devono essere obbligatoriamente preventivi e ripetuti regolarmente ogni dieci giorni all’incirca (o meglio, ogni settimana) sulle colture suscettibili di essere colpite.
Rispettate sempre scrupolosamente le dosi, le modalità d’impiego e tutte le avvertenze e norme (intervallo di tempo fra l’ultimo trattamento e la raccolta, etc.) riportate sulle etichette delle confezioni. I vosti trattamenti avranno cosi la massima efficacia e non lasceranno residui dannosi sugli ortaggi che raccoglierete.

PRINCIPALI NEMICI DELL’ORTO

LIMACEE o lumache
Sono i molluschi più nocivi. Divorano le foglie di quasi tutte le piante. Rime¬dio: “Lumachicida” KB

ALTICHE
Piccoli insetti lucidi che attaccano soprattutto le piante giovani. Rimedio “Insetti degli ortaggi” KB

PERONOSPORA DEL POMODORO
Malattia crittogamica che provoca la distruzione delle foglie e il marciume dei frutti. Rimedio: “Malattie degli ortaggi” KB

 

 

BRUCHI
Divorano le foglie di piante assai diverse. Rimedio: “Insetti degli ortaggi” KB.

OIDIO DEL MELONE
Malattia crittogamica che forma una peluria biancastra sulle foglie. Rime¬dio: “Zolfo micronizzato” KB

 

 

RUGGINE DEL FAGIOLO
Malattia crittogamica che attacca le foglie. Rimedio: “Malattie degli ortaggi” KB

PIDOCCHI (afidi)
Insetti assai prolifici che vivono in co¬lonia sui giovani germogli di cui succhiano la linfa. Rimedio: “Insetti degli ortaggi” KB

 

 

RAGNI ROSSI
Parassiti microscopici, pericolosi per la maggior parte delle piante. Rimedio: “Ragnetti del giardino e dell’orto” KB

SEPTORIOSI DEL SEDANO
Malattia crittogamica che attacca le foglie. Rimedio: “Malattie degli ortaggi” KB

 

 

CALENDARIO DELLE COLTURE / LEGUMI

PISELLO
Seminate in file distanziate di 30 cm., in fondo a piccoli solchi di 6 cm. di profondità circa. Distanziate i semi di 3 cm. l’uno dall’altro.

MARZO – APRILE – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO / SEMINA
GIUGNO – LUGLIO _____________________________ RACCOLTA

FAGIOLO –

1. Seminate in file distanziate di 40-60 cm. sia in buche distanziate, l’una dall’altra, da 40 a 50 cm., mettendo 5 o 6 semi in ogni buca; – sia in solchi,
distanziando i semi di circa 5 cm. Ricoprite i semi soltanto con 1-2 cm. di terra.
2. Rincalzate dopo circa 3 settimane dalla nascita.
3. Intervenire contro i parassiti.

MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO ___________________________ SEMINA
LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE ________________ RACCOLTA

FAVA

1. Seminate in fondo a piccoli solchi profondi 5 cm. e distanziati 30-40 cm. Distanziate i semi di 15 cm.
2. Rincalzate e cimate la sommità degli steli.
3. Combattete i pidocchi (“INSETTI DEGLI ORTAGGI” KB).

MARZO ___________________ SEMINA
GIUGNO – LUGLIO ____________ RACCOLTA

CALENDARIO DELLE COLTURE / ORTAGGI A FRUTTO

POMODORO

1. Piantate a 50×80 cm.
2. Impalate.
3. Cimate e sopprimete le gemme in modo da conservare non più di uno o due fusti.
4. Intervenite ogni 10 giorni per combattere le malattie (“MALATTIE DEGLI ORTAGGI” KB).

MAGGIO – MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE ______________________________ RACCOLTA

CETRIOLO CETRIOLINO ZUCCA ZUCCHINO

1. Seminate a dimora, ponendo in ciascuna buca 4 o 5 semi.
2. Diradate per conservare soltanto una pianta in ogni buca.
3. Cimate l’estremità dei rami.
4. Intervenite contro i parassiti.

MAGGIO ___________________________ SEMINA
LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE __________ RACCOLTA

MELONE

1. Seminate: – sia in cassete su letto caldo, sotto vetro, poi mettete a dimora, -sia sotto campana o tunnel di plastica, in buche contenenti 4 o 5 semi.
2. Diradate per conservare soltanto una pianta per ogni buca.
3. Cimate al di sopra delle due prime foglie vere.
4. Tagliate i rami a 3 o 4 foglie.
5. Intervenite contro i parassiti.

APRILE – MAGGIO ________________________________________SEMINA
MAGGIO ___ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE _______________________________ RACCOLTA

AGLIO

1) Piantate i bulbilli a 25×12 cm.
2. In giugno, legate le foglie per favorire la maturazione dei bulbi.

MARZO – OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO – ______MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
LUGLIO ___________________________________________________________ RACCOLTA

SCALOGNO

Piantate i bulbilli a 25×15 cm.

MARZO – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO – MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
GIUGNO – LUGLIO ___________________________________________________________ RACCOLTA

CIPOLLA BIANCA

1. Seminate il semenzaio
2. Mettete a dimora, a 25x 15 cm., quando le piantine raggiungono un’altezza di 15.20 cm
3. Piegate le foglie al suolo, in aprile.

AGOSTO – SETTEMBRE – ____________________________SEMINA
MAGGIO – GIUGNO _ _________________________________ RACCOLTA
OTTOBRE – ______________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO

CIPOLLA ROSSA

1. Seminate a dimora, in file distanziate di 20 cm.
2. Diradate, lasciando una pianta ogni 10-15 cm.
3. Piegate le foglie al suolo, in luglio

MARZO _____________________________________SEMINA
AGOSTO – SETTEMBRE ___________________________ RACCOLTA

ORTAGGI A FOGLIA

INDIVIA RICCIA E SCAROLA
.
1. Seminate in semenzaio.
2. Mettete a dimora ogni 25-30 cm. in ogni senso.
3. Legate le foglie o coprite le piante con dei vasi o delle stuoie per farle sbiancare prima di raccoglierle.

APRILE – GIUGNO – LUGLIO _______________________________ SEMINA
MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO – AGOSTO __________MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE _________________ RACCOLTA

LATTUGA

1. Seminate in semenzaio.
2. Mettete a dimora, a 30 cm. in ogni senso.

MARZO – MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO – AGOSTO ____________________________________SEMINA
MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO – AGOSTO – OTTOBRE – NOVEMBRE _______ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
GIUGNO – LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE _________________________________________RACCOLTA

CAVOLI

1. Seminate in semenzaio
2. Mettete a dimora, ogni 50-60 cm. in ogni direzione.
3. Intervenite contro i parassiti.

MARZO – APRILE – _______________________________________________________ SEMINA
MAGGIO – GIUGNO – _____________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE – _________________________________________RACCOLTA

SPINACIO

1. Seminate a dimora in file distanziate di 25-30 cm.
2. Diradate: conservate una pianta ogni 8-10 cm.

MARZO – APRILE – AGOSTO – SETTEMBRE – __________________ SEMINA
MARZO – APRILE – MAGGIO – GIUGNO – OTTOBRE – NOVEMBRE – ___ RACCOLTA

VALERIANELLA

1. Seminate rado “a spaglio” o in file distanziate di 10-15 cm. e comprimete il terreno fortemente.
2. Coprite le aiuole con stuoie in inverno, per potere raccogliere durante le forti gelate.

AGOSTO – SETTEMBRE – ___________________________________ SEMINA
MARZO – NOVEMBRE – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO __________  RACCOLTA

PORRO

1. Seminate in semenzaio, ricoprendo i semi di terriccio.
2. Diradate
3. Mettete a dimora, ogni 15 cm., in fondo a piccoli solchi distanziati di 40 cm.
4. Rincalzate
5. Intervenite contro i parassiti.

MARZO – MAGGIO __________________________________________________________________  SEMINA
GIUGNO – LUGLIO – AGOSTO – __________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
MARZO – APRILE – SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO_____________ RACCOLTA

BIETOLA DA COSTE

1. Seminate a dimora in file distanziate di 40 cm. o in semenzaio.
2. Diradate o mettete a dimora, distanziando le piante di 35-40 cm.

APRILE – MAGGIO ______________________________________ SEMINA
LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE ____________________ RACCOLTA

SEDANO

1. Seminate e trapiantate su letto caldo, sotto vetro.
2. Mettete a dimora a 40 cm. in ogni direzione.
3. Combattete la septoriosi (“MALATTIE DEGLI ORTAGGI” KB)

MARZO – APRILE ___________________________________ SEMINA
MAGGIO – GIUGNO _______________________________________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE _______________________ RACCOLTA

ORTAGGI A RADICE

CAROTA

1. Seminate in file distanziate di 20-30 cm. Ricoprite i semi di terra fine o di terriccio.
2. Diradate 1 mese e poi due mesi dopo la semina.
3. All’inizio dell’inverno, estirpate e conservate le radici in cantina, ricoperte di sabbia, oppure tagliate le foglie e coprite con una lettiera di paglia o di
foglie morte.

MARZO – APRILE – MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO __________________________________________________ SEMINA
LUGLIO- AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO ________________ RACCOLTA

SEDANO – RAPA

1. Seminate e poi trapiantate su letto, sotto telaio.
2. Mettete a dimora a 40 cm. in ogni direzione.
3. Combattete la septoriosi (“MALATTIE DEGLI ORTAGGI” KB)

MARZO ____________________________________________ SEMINA
GIUGNO ______________________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
OTTOBRE – NOVEMBRE – _________________________________ RACCOLTA

BARBABIETOLA DA ORTO

1. Seminate a dimora in file distanziate di 40 cm. (o in semenzaio)
2. Diradate (o mettete a dimora) a 20-30 cm.
3. Intervenite contro i parassiti.

APRILE – MAGGIO __________________________________ SEMINA
LUGLIO – ________________________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
OTTOBRE _________________________________________ RACCOLTA

RAVANELLO

1. Seminate a spaglio a dimora, abbastanza rado, dopo aver compresso il terreno e ricoprite con del terriccio.
2. Mantenete una vegetazione molto regolare e attiva con annaffiature frequenti ed abbondanti.

MARZO – APRILE – MAGGIO – LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE _______________ SEMINA
APRILE – MAGGIO – GIUGNO – AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE ______________ RACCOLTA

PATATA

1. Piantate delle piante selezionate e garantite esenti da virus, ogni 50 cm. e in file distanziate di 60 cm.
2. Rincalzate 3 settimane dopo la nascita
3. Intervenite contro la dorifora e la peronospora (“INSETTI DEGLI ORTAGGI” KB e “MALATTIE DEGLI ORTAGGI” KB)

APRILE – _________________________ MESSA A DIMORA O TRAPIANTO DELLE PIANTE COLTIVATE IN SEMENZAIO O VIVAIO
GIUGNO – LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE __________________________ RACCOLTA

ORTAGGI PLURIENNALI

1° ANNO
ASPARAGO

— Scavate delle fosse larghe 40 cm. e profonde 20 cm. distanziate di 60 cm., e gettate la terra sui lati.
— Piantate in Febbraio-Marzo delle piantine (zampe) distanziate di 80 cm. e ricopritele con 5 cm. di terra fine.
— All’inizio dell’inverno, tagliate i fusti secchi.

2° ANNO
— Sarchiate per mantenere il terreno pulito e friabile. Tagliate i fusti in autunno.

3° ANNO
— In Marzo, colmate le fosse pareggiando il terreno, poi rincalzate le file ad un’altezza di 30 cm.
• Raccogliete qualche asparago dalle piante più robuste.
• Alla fine di ottobre, tagliate i fusti secchi, disfate i colmi di terra, effettuate una distribuzione di concimi minerali e sostanza organica.

DAL 4° AL 12° ANNO
• Rincalzate in marzo.
• Raccogliete in aprile e maggio.
— In ottobre-novembre, disfate i colmi, tagliate i fusti secchi, aggiungete concimi minerali e sostanza organica.

FRAGOLA

• Piantate in Agosto-Settembre. Piantate soltanto piante selezionate e garantite esenti da virus.
• Distanziatele di 30-40 cm., su delle file distanti 50-60 cm. Piantatele preferibilmente su film plastico nero come pacciamatura. Cosi raccoglierete sempre
frutti puliti e non dovrete diserbare.
• Prima di piantare, concimate abbondantemente (“LETAME DI CAVALLO” KB e “CONCIME UNIVERSALE” KB).
• Intervenite contro i parassiti

2° ANNO
— Sulle varietà rifiorenti, sopprimete i fiorì che spuntano in aprile e maggio, in modo da ottenere una produzione abbondante in estate e in autunno.
• Raccogliete a maggio-giugno le varietà non rifiorenti a frutti grossi.
• Raccogliete da luglio a ottobre le varietà rifiorenti a frutti grossi.
• Sopprimete gli stoloni. Intervenite contro i parassiti.

3° ANNO
– Raccogliete e poi rinnovate la piantagione su un’altra aiuola.

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