Le ricette delle feste Natale I dolci

Le ricette delle Feste

Stupite e deliziate i parenti e gli amici che trascorreranno le feste riuniti intorno alla vostra tavola con tanti piatti gustosi e prelibati! Tra le molte ricette di antipasti, primi, piatti di carne e di pesce, contorni e dessert , potrete scegliere quelle più adatte ai gusti dei vostri ospiti, certi di accontentare anche i palati più raffinati. E, per non sbagliare….. in questa preziosa raccolta trovererete suggerimenti sugli abbinamenti dei piatti per otttenere menu equilibrati e di grande successo!

da Volume Le ricette delle Feste DeAgostini

TORTA CON L’UVA

Tempo di esecuzione 1 h e 10′

Ingredienti per 6 persone
500 g di uva bianca e nera, matura e sanissima
200 g di farina
110 g di burro
3 uova
100 g di zucchero
1 bustina di lievito vanigliato

Lavare delicatamente l’uva, staccare gli acini, asciugarli con un canovaccio pulitissimo, metterne da parte una manciata e, con un coltellino ben affilato, tagliare tutti gli altri a metà privandoli quindi dei semi.
• In una capace ciotola setacciare la farina insieme al lievito vanigliato, aggiungere lo zucchero, mettervi al centro le uova e 100 grammi di burro fatto fondere a parte in un tegamino. Lavorare gli ingredienti finché saranno bene amalgamati. Aggiungere infine l’uva e incorporarla al composto mescolando delicatamente.
• Versare in una tortiera imburrata e leggermente infarinata, far cuocere la torta in forno preriscaldato a 200 °C per 40-50 minuti circa, quindi toglierla dal forno, farla riposare 5 minuti, sformarla sul piatto di portata e decorarla infine a piacere con i chicchi d’uva interi. Servirla fredda.

BUDINO DI MELE

Tempo di esecuzione 1 h e 30′

Ingredienti per 6 persone
7 mele golden
5 uova
150 g di zucchero
30 g di mandorle
30 g di pinoli
40 g di uvetta sultanina
3 amaretti
1 limone
20 g di burro

Sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a spicchi.
Metterle in un tegame e farle cuocere con mezzo bicchiere di acqua e 50 grammi di zucchero per 25 minuti circa o, comunque, finché saranno diventate tenere e l’acqua sarà evaporata. Passarle infine al passino, tenendone da parte alcune fettine che serviranno per la decorazione.
• Nel frattempo far scottare le mandorle in acqua bollente per un minuto; scolarle, privarle della pellicina e tritarle.
• Far ammorbidire l’uvetta sultanina in acqua tiepida, scolarla e asciugarla.
• In una ciotola lavorare con un cucchiaio di legno i tuorli d’uovo con lo zucchero rimasto e la scorza grattugiata del limone, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere, poco alla volta, 3 cucchiai di succo di limone.
• Pesare 350 grammi di polpa di mele; unirla ai tuorli, aggiungere le mandorle, i pinoli, l’uvetta sultanina e gli amaretti sbriciolati. Incorporarvi, infine, gli albumi montati a neve.
• Versare il composto in uno stampo da budino imburrato e far cuocere in forno preriscaldato a 160 °C per 45-50 minuti circa.
Toglierlo dal forno e sformarlo dopo qualche minuto. Servirlo tiepido o freddo decorandolo con le fettine di mele.

BAVARESE ALL’ARANCIA

Tempo di esecuzione 40′ Tempo di refrigerazione 2h

Ingredienti per 6-8 persone
3 di di latte
200 g di panna
5 tuorli d’uovo
200 g di zucchero
II succo di 2 arance
30 g di gelatina in fogli
La scorza grattugiata di 1 arancia
Per la guarnizione
1 arancia tagliata a fette sottilissime
50 g di zucchero
Far ammorbidire i fogli di gelatina in abbondante acqua fredda. Portare a ebollizione il latte con la scorza d’arancia, quindi eliminarla e togliere il tegame dal fuoco.
• Nel frattempo, lavorare in una terrina i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
Aggiungere, poco alla volta e sempre mescolando, il latte caldo. Versare il composto in un tegame, porlo sul fuoco, aggiungere i fogli di gelatina scolati e strizzati e portare quasi a ebollizione mescolando continuamente.
• Togliere il tegame dal fuoco e far raffreddare la preparazione mescolando di tanto in tanto per evitare il formarsi di una crosticina in superficie. Versare eventualmente il composto in un altro recipiente per accelerarne il raffreddamento.
• Aggiungere il succo delle arance e mescolare. Montare quindi la panna e incorporarla delicatamente al composto. Versare quest’ultimo in uno stampo d’acciaio con le pareti inumidite con acqua e tenerlo in frigorifero per almeno due ore.
• Nel frattempo preparare la guarnizione. Portare a ebollizione 2 decilitri di acqua con lo zucchero e lasciar bollire per 2 minuti circa. Immergere nello sciroppo così ottenuto le fettine d’arancia, far raffreddare e mettere in frigorifero.
• Al momento di servire, immergere per un attimo il fondo dello stampo in acqua calda e sformare la bavarese sul piatto di portata. Scolare le fettine d’arancia dallo sciroppo e decorare il dolce a piacere.

SCHIACCIATA CON L’ UVA
Tempo di esecuzione 1 h e 20′

Ingredienti per 4-6 persone
600 g di chicchi di uva nera
200 g di farina
100 g di zucchero
1 tazza di latte
1 bustina di lievito in polvere
7 cucchiai d’olio d’oliva extravergine
1 uovo
1 pizzico di sale

Tagliare a metà i chicchi d’uva e privarli dei semi interni.
• In una zuppiera lavorare l’uovo con 80 grammi di zucchero; aggiungere 4 cucchiai di olio, il sale, la farina setacciata e il lievito in polvere, sciolto nel latte appena intiepidito. Impastare mescolando bene tutti gli ingredienti e unire all’impasto una parte di uva schiacciata con le mani.
• Ungere con poco olio una teglia e versarvi l’impasto; aggiungere l’uva rimasta, sempre schiacciandola con le mani, irrorare con 2 cucchiai di olio e spolverizzare in modo uniforme la superficie con lo zucchero rimasto.
• Far cuocere la schiacciata in forno preriscaldato a 180 °C per 50-60 minuti circa.

CRÈME CARAMEL ALL’ARANCIA

Creme caramel all’arancia. Ricoprire le pareti e il fondo dello stampo con il caramello (1); aggiungere il latte bollito al composto di zucchero, uova e succo di arance (2); versare il tutto nello stampo facendolo scendere attraverso un colino 3).

Tempo di esecuzione Ih e 20′

Ingredienti per 4-6 persone
1/2 l di latte
1 stecca di vanìglia
2 arance succose
100 g di zucchero
1 cucchiaio di rum ambrato
5 uova
Per il caramello
80 g di zucchero
Attrezzatura particolare
Stampo per crème caramel

Cum un coltellino affilato togliere la parte superiore della buccia delle arance; spremere i frutti e tenere da parte il succo. • In una pentola portare a ebolli¬zione il latte con la buccia d’arancia e la vaniglia.
• Preparare a parte un caramello, mettendo in un pentolino lo zucchero con pochissima acqua e facendo cuocere fino a ottenere
un caramello biondo dorato. Versarlo quindi sul fondo e sulle pareti di uno stampo per crème caramel.
• In una terrina lavorare con una frusta lo zucchero e le uova intere; aggiungere il succo delle arance, mescolare e versare poco alla volta il latte bollito, dopo aver tolto la stecca di vaniglia; mescolare contìnuamente. Aggiungere, infine, il rum e, passandolo attraverso un colino, versare il composto nello stampo.
• Far cuocere a bagnomaria in forno preriscaldato a 160 °C per un’ora circa (l’acqua del bagnomaria non deve superare i due terzi del recipiente con la crema).
• A fine cottura la crema dovrà essere soda, ma non dura. Farla raffreddare e porla in frigorifero. Al momento di servire, staccare con un coltellino affilato il bordo della crema e sformarla sul piatto di portata.

CROSTATA DI PERE AL VINO ROSSO

Tempo di esecuzione 50′
Ingredienti per 4 persone
200 g di pasta frolla già pronta 4 pere della stessa dimensione
2 bicchieri di vino rosso corposo
70 g di zucchero
1 pezzetto di cannella
3 chiodi di garofano
2 scorzette di limone (solo la parte gialla)
1 noce di burro
1 cucchiaio di farina

Sbucciare le pere mantenendo il pìcciolo e metterle una vicina all’altra, in posizione verticale, in una casseruola che le contenga perfettamente; unirvi il vino, un bicchiere d’acqua, le scorzette di limone lavate e la cannella. Cospargerle di zucchero e farle cuocere, a fuoco moderato, per 25-30 minuti circa a casseruola coperta, bagnandole di tanto in tanto con il sugo di cottura. Scolare delicatamente le pere dalla casseruola e lasciarle raffreddare. Far restringere il sugo di cottura a fuoco vivace; passarlo al passino e tenerlo da parte.
• Stendere la pasta frolla e foderare una tortiera imburrata e infarinata leggermente; bucherellare il fondo della pasta ripetutamente con una forchetta e farla cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti circa, finché sarà leggermente dorata. Dopo 10 minuti di cottura, estrarre la tortiera dal forno e premere il fondo della pasta con le dita per mantenerla piatta.
• Far raffreddare completamente la crostata prima di sformarla sul piatto di portata.
• Affettare finemente le pere, lasciandone una intera, e disporle a cerchi sulla crostata iniziando dall’esterno e appoggiando al centro la pera intera. Accompagnare la crostata con la salsa tenuta da parte.

TERRINA D’ARANCIA ALLO CHAMPAGNE

Tempo di esecuzione 20′ oltre il tempo di riposo in frigorifero

Ingredienti per 8 persone
7 arance bionde
1/4 di l di succo d’arancia
1/4 di l di Champagne
15 g di colla di pesce
50 g di zucchero
Attrezzatura particolare
1 stampo rettangolare

Mettere in frigorifero lo stampo.
• Far ammorbidire i fogli di colla di pesce in una terrina sufficientemente capace con abbondante acqua fredda.
• Con un coltellino ben affilato, eliminare la scorza delle arance, compresa la pellicina bianca; staccare gli spicchi, eliminando anche la pellicina interna, e distribuirli sopra un canovaccio pulitissimo.
• In un tegamino sul fuoco, far scaldare il succo d’arancia; aggiungervi la colla di pesce, scolata e ben strizzata, e farla sciogliere completamente mescolando con un cucchiaio di legno. Togliere il tegamino dal fuoco, far intiepidire il succo d’arancia con la colla di pesce e unirvi lo Champagne.
• Togliere lo stampo rettangolare dal frigorifero e versarvi, sul fondo, un mestolino di succo d’arancia e Champagne. Porre di
nuovo lo stampo in frigorifero finché il composto sarà rappreso.
• Riprendere lo stampo dal frigorifero e disporvi, a strati, gli spicchi d’arancia; versarvi sopra, delicatamente, il composto di succo e Champagne fino a coprire completamente gli spicchi. Mettere nuovamente lo stampo in frigorifero e lasciarvelo per almeno 2 ore.
• Al momento di servirla, immergere la terrina in acqua calda e, dopo aver passato tutt’attorno un coltellino affilato, capovolgerla sul piatto di portata. Servirla in tavola dopo averla tagliata a fette dello spessore di circa 2 centimetri.

PERE AL VINO BIANCO CON SALSA DI CIOCCOLATO

Tempo di esecuzione 45′

Ingredienti per 4 persone
4 pere
100g di zucchero
1/4 di I divino bianco secco
La buccia di 1/2 arancia
La buccia di 1/2 limone
1 pezzette di cannella
Per la salsa al cioccolato
150g di cioccolato fondente
1 di di latte
3 cucchiai di grappa di pere
30 g di zucchero
15 g di burro

SSbucciare con cura le pere, privarle del torsolo e dividerle a metà.
• Versare, in un tegame largo e basso, 3 litri circa d’acqua; aggiungere il vino bianco, la scorza d’arancia e di limone, la cannella e lo zucchero. Adagiarvi le pere sbucciate, che dovranno essere completamente immerse nel liquido. Porre il tegame sul fuoco, portare lentamente a ebollizione e farle cuocere per 20-30 minuti circa a fuoco moderatissimo. Toglierle dal fuoco e farle raffreddare nel loro sciroppo.
• Preparare la salsa al cioccolato. Versare in un tegamino il latte, aggiungervi lo zucchero e porlo sul fuoco. Portare lentamente a ebollizione, mescolando dì tanto intanto con un cucchiaio di legno; aggiungere il cioccolato tritato finemente e mescolare ancora finché sarà completamente sciolto. Togliere il tegamino dal fuoco; unirvi il burro, la grappa alle pere
e far scaldare.
• Scolare le pere; inciderle a fette, in senso verticale, lasciandole attaccate verso il picciolo; adagiarle sul piatto di portata e irrorarle con la salsa al cioccolato.

MOUSSE DI MIRTILLI

Tempo di esecuzione 30′ oltre il tempo di riposo

Ingredienti per 4-6 persone
80 g di farina
50 g di burro
200 g di zucchero
3 uova
400 g di mirtilli
1 limone Per decorare
4 cucchiai dì panna montata
1 cucchiaio di mirtilli

Lavare i mirtilli in acqua ghiacciata; scolarli e asciugarli delicatamente. Privare della buccia (solo la parte gialla) il limone; raccogliere il succo in una piccola ciotola e tenerlo da parte. Portare a ebollizione in un pentolino mezzo litro d’acqua con la buccia del limone e il burro.
• In una casseruola lavorare i tuorli d’uovo con lo zucchero, finché il composto sarà chiaro e omogeneo. Incorporarvi la farina e diluirlo, poco alla volta, con il composto preparato, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
• Mettere la casseruola sul fuoco, portare lentamente a ebollizione e far cuocere a fuoco dolcissimo per 10 minuti, mescolando continuamente.
• Togliere la crema dal fuoco, aggiungere i mirtilli passati al setaccio, il succo del limone e incorporare delicatamente gli albumi precedentemente montati a neve ben ferma.
• Versare il composto in uno stampo inumidito e tenerlo in frigorifero per almeno 3 o 4 ore. Al momento di servire, capovolgere
la mousse sul piatto di portata e decorarla con panna montata e mirtilli.

CIAMBELLA AL CIOCCOLATO

Tempo di esecuzione 1 h e 20′

Ingredienti per 8 persone
300 g di farina bianca
150 g di zucchero
60 g di cacao amaro
2 di dl latte
120 g di burro
2 uova
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
Per decorare
1 00 g di cioccolato fondente
1 noce di burro
Scorzette di arancia candite
Alcune violette candite

Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella. In un tega-mino far fondere il burro, diviso a pezzetti, a fuoco dolcissimo.
• In una terrina, setacciare la farina con il cacao, lo zucchero e il bicarbonato. Aggiungere le uova, il burro fuso e il latte intiepidito a parte in un tegamino. Mescolare fino a rendere l’impasto liscio e omogeneo.
• Nello stampo preparato versare il composto e far cuocere la ciambella in forno preriscaldato a 180 °C per 50 minuti circa. Toglierla dal forno e lasciarla intiepidire, adagiarla quindi sopra una gratella.
• In una casseruolina, a bagnomaria, far fondere il cioccolato con la noce di burro; versarlo sopra la ciambella e ricoprirla completamente stendendo il cioccolato stesso con una spatola. Decorare infine il dolce con le violette e le scorzette d’arancia candite. Lasciar raffreddare completamente la preparazione prima di servire.

Tempo di esecuzione 1 h e 15′

Ingredienti per 8 persone
300 g di mandorle sgusciate
2 arance piuttosto grosse e succose
170 g di zucchero
6 uova
1 bicchierino di liquore all’arancia (Grand Marnier oppure Aurum)
1 cucchiaio di zucchero a velo
Per lo stampo
20 g di burro
1 cucchiaio di farina

Attrezzatura particolare
1 stampo da forno lungo e scannellato

Grattugiare la buccia delle arance tenendone un pezzo intero; tagliare quest’ultimo a listarelle molto sottili e farle scottare in poca acqua bollente. Scolarle e tenerle da parte. Spremere le arance e tenere da parte il succo in una ciotola.
• Portare a ebollizione dell’acqua in un pentolino e farvi scottare le mandorle per un minuto; scolarle e privarle della pellicina; farle raffreddare e tritarle finemente, tenendone da parte qualcuna intera per la decorazione del dolce.
• In una terrina lavorare con una frustina metallica i tuorli d’uovo con lo zucchero, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere, poco alla volta, le mandorle tritate mescolando con un cucchiaio di legno; versarvi il liquore e il succo d’arancia mescolando continuamente. Unirvi anche le bucce d’arancia grattugiate e, infine, gli albumi montati a neve ben ferma, incorporandoli molto delicatamente.
• Imburrare e infarinare uno stampo lungo e scannellato, versarvi il composto, porlo in forno preriscaldato a 180 °C e far cuocere per 40-50 minuti circa. Togliere lo stampo dal forno e sformare il tronco all’arancia sul piatto di portata; lasciarlo raffreddare completamente, cospargerlo di zucchero a velo, decorarlo con le scorzette d’arancia tenute da parte e con le mandorle leggermente tostate, quindi servirlo.

CIAMBELLA CON UVA PASSA E NOCI

Tempo di esecuzione 55′

Ingredienti per 6-8 persone
600 g di farina 90 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
50 g di uvetta di Corinto
50 g di uvetta sultanina 40 g di gherigli di noci
2 dl di latte
100 g di burro
2 uova
1 cucchiaio di zucchero in granella
1 pizzico di sale

Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella. Ammorbidire l’uvetta in una tazza con acqua tiepida. Tritare i gherigli di noce. Far fondere il burro a bagnomaria. Setacciare la farina assieme al sale, allo zucchero e al lievito.
• Versare il burro fuso in una ciotola capiente; aggiungere il latte e un uovo e mescolare con un cucchiaio di legno, facendo amalgamare perfettamente gli ingredienti.
• Unirvi, poco alla volta e sempre mescolando, la farina setacciata con gli altri ingredienti e l’uvetta scolata, strizzata e ben asciugata. Lavorare il composto finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
• Dividerlo in 2 parti e formare 2 grossi cilindri della stessa lunghezza; avvolgerli tra di loro e adagiarli nello stampo preparato.
• Spennellarli con l’uovo rimasto, leggermente battuto, e cospargerli con le noci tritate e con lo zucchero in granella.
• Porre lo stampo in forno preriscaldato a 180 °C e far cuocere la ciambella per 30-40 minuti circa.
Sformarla e lasciarla raffreddare completamente prima di servirla.

PANETTONCINO DI UOVA SODE

Tempo di esecuzione 55′

Ingredienti per 6 persone
6 uova
25 g di burro
50 g di zucchero
35 g di mandorle
30 g di farina
Per lo slampo
10 g di burro
1 cucchiaio di farina bianca

Attrezzatura particolare
1 stampo da budino a pareti lisce di 20 cm di diametro

Imburrare e infarinare lo stampo da budino a pareti lisce. Far rassodare 3 uova, sgusciarle e tenere da parte i tuorli.
• Far scottare le mandorle in un pentolino con acqua in ebollizione per un minuto, scolarle e privarle della pellicina, farle asciugare per qualche minuto in forno moderato e poi tritarle riducendole in polvere.
• Passare i tuorli d’uovo sodi al setaccio e raccoglierli in una ciotola; unirvi gli altri tuorli d’uovo crudi (tenendo da parte gli albumi) e amalgamarli bene, mescolando con un cucchiaio di legno.
• In un’altra ciotola mescolare il burro, dopo averlo ammorbidito a temperatura ambiente, e lo zucchero, lavorando continuamente
con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto bianco e spumoso; incorporarvi le mandorle tritate, la farina setacciata e
lavorare gli ingredienti facendoli amalgamare perfettamente.
• Unirvi il composto di tuorlid’uovo e mescolare di nuovo. Incorporarvi infine, molto delicatamente, gli albumi montati a parte
a neve ben ferma.
• Versare il composto nello stampopreparato e porlo in forno preriscaldato a lóO °C, facendo cuocere il dolce per 40 minuti circa.
• Servire in tavola il panettoncino ancora tiepido oppure freddo, spolverizzato, a piacere, con zucchero a velo.

Perché questa preparazione riesca perfettamente è indispensabile che le uova siano freschissime.

TORTA SFORZESCA

Tempo di esecuzione 1 h

Ingredienti per 6-8 persone
200 g di farina
50 g di burro
80 g di cioccolato fondente
100 g di zucchero
2 uova intere
2 tuorli
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di paprica dolce
30 g di uvetta sultanina
30 g di gherigli di noci
30 g di nocciole sgusciate
40 g di datteri
1/2 bustina di lievito in polvere
1 noce di burro per ungere la placca

Iburrare e infarinare una placca da forno. Snocciolare i datteri. Fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
• Tritare finemente i gherigli di noci con le nocciole, i datteri snocciolati e l’uvetta sultanina, tenendo da parte 2 datteri, qualche nocciola, alcuni gherìgli e poca uvetta per decorare la torta.
• In una ciotola mescolare la farina, setacciata con il lievito, e la frutta secca.
• In un’altra ciotola capiente, mescolare un poco le uova intere con i tuorli e lo zucchero. Aggiungere il cioccolato tritato, la paprica e la cannella, mescolando con un cucchiaio di legno finché gli ingredienti saranno bene amalgamati. Incorporarvi, poco alla volta e mescolando continuamente, il composto di farina e frutta secca.
• Versare il composto nella tortiera; decorare, in modo armonico, la superficie con la frutta secca tenuta da parte, dopo aver diviso i datteri in 4 parti.
• Porre la torta in forno preriscaldato a 160 °C e farla cuocere per 35-40 minuti. Toglierla dal forno, sformarla sul piatto di portata e farla raffreddare completamente prima di servirla.

GATEAU MERINGATO DI NOCI

Tempo di esecuzione 1 h

Ingredienti per 6 persone
85 g di farina
50 g di burro
1/2 bustina di lievito in polvere
150 g di zucchero
1 cucchiaino di zucchero a velo
100 g di gherigli di noce
3 uova e 2 tuorli
Per la meringà
2 albumi
120 g di zucchero
La buccia grattugiata di 1 limone
Per lo stampo
1 noce di burro
1 cucchiaio di farina

Attrezzatura particolare
1 tasca da pasticceria

Imburrare e infarinare una teglia a forma quadrata. In un piccolo tegame fare fondere il burro. Tritare finemente i gherigli di noce. Setacciare la farina insieme al lievito.
• In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero, fino a ottenere un composto bianco e spumoso; aggiungere la farina mescolando continuamente.
• Incorporarvi le noci tritate (tenerne da parte un cucchiaio per la decorazione); aggiungere infine le uova intere e i tuorli e lavorare il composto finché gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati. Versarlo nella teglia e porla in forno preriscaldato a 170 °C per 30 minuti circa.
• Togliere la teglia dal forno e lasciar raffreddare.
• Nel frattempo, montare a neve gli albumi; unire lo zucchero per la meringà, incorporandolo delicatamente, e infine la buccia grattugiata del limone.
• Distribuire la meringà sopra la torta fredda, servendosi di una tasca da pasticceria; passarla in forno, preriscaldato alla tempera¬ tura massima, per 2-3 minuti per farla dorare leggermente o, meglio ancora, per pochi minuti sotto il mgrill.
Servire il dolce spolverizzato con lo zucchero a velo e le noci tritate tenute da parte.

PANETTONE ALLO ZABAIONE

Tempo di esecuzione: 30′ circa

Ingredienti per 6 persone
1 panettone soffice e morbido di 1 kg già pronto, tagliato a fette
Per lo zabaione
4 tuorli d’uovo freschissimi
4 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di marsala vergine
1 puntina di maizena

Preparare lo zabaione. Con una frustina metallica da cucina sbattere in una terrina i tuorli d’uovo con lo zucchero e la maizena, la quale evita che lo zabaione smonti durante la cottura. Aggiungere a piccole dosi il marsala, senza mai smettere di mescolare. Continuare così fino a quando non si sarà ottenuto un composto ben gonfio e quasi bianco.
• Porre la terrina a bagnomaria e, continuando a rigirare con la frustina, lasciare cuocere a fuoco moderato, senza portare a bollore, fin quando il composto si sarà addensato. Togliere lo zabaione dal bagnomaria e versarlo in una ciotola.
• Disporre una fetta di panettone nel piatto da dessert di ciascun commensale, irrorare il dolce con qualche cucchiaiata di zabaione e servire.

Una delle più note e antiche leggende sulle origini del panettone è quella che ne vuole ideatore un non meglio identificato fornaio Toni e da lui il nome, pan ad Toni, poi panatton in dialetto milanese.