Le ricette delle feste Natale I piatti di pesce

Le ricette delle Feste

Stupite e deliziate i parenti e gli amici che trascorreranno le feste riuniti intorno alla vostra tavola con tanti piatti gustosi e prelibati! Tra le molte ricette di antipasti, primi, piatti di carne e di pesce, contorni e dessert , potrete scegliere quelle più adatte ai gusti dei vostri ospiti, certi di accontentare anche i palati più raffinati. E, per non sbagliare….. in questa preziosa raccolta trovererete suggerimenti sugli abbinamenti dei piatti per otttenere menu equilibrati e di grande successo!

da Volume Le ricette delle Feste DeAgostini

FILETTI DI TROTA ALLA CERTOSINA

Tempo di esecuzione 30′

Ingredienti per 4 persone
6 filetti di trota
20 g di burro
1 bicchierino di Marsala
150 g di code di gamberi
1 piccolo tartufo nero
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaio di succo di limone
Sale e pepe
appena macinato
Attrezzatura particolare
3 fogli di carta vegetale

Lavare con cura i filetti di trota, asciugarli delicatamente con un telo da cucina pulitissimo. Spazzolare accuratamente il tartufo, lavarlo e tagliarlo a fette sottili. Sgusciare infine le code di gamberi, lavarle e asciugarle bene.
• Battere leggermente i filetti di trota, dopo averli posti fra due fogli di carta vegetale (oppure oleata) facendo attenzione a non romperli. Adagiarli in una teglia appena imburrata, irrorarli con il mMarsala; unirvi le code di gamberi e cospargerli con le fettine di tartufo e il prezzemolo lavato e tritato. Insaporirli infine con un pizzico di sale e una presa di pepe.
• Coprirli con un foglio di carta vegetale da forno e mettere la teglia in forno preriscaldato a una temperatura di 180 °C, facendo cuocere i filetti per 10 minuti circa.
• A fine cottura togliere la teglia dal forno, scolare delicatamente i filetti di trota e tenerli in caldo fra due piatti.
• Versare il fondo di cottura in un tegamino dopo averlo passato attraverso un colino. Aggiungervi il succo di limone e far restringere un poco la salsa.
Aggiungere anche un pizzico di sale e pepe, qualora fosse necessario. Servire quindi i “filetti di trota alla certosina” caldi, accompagnandoli con la salsa preparata.

INVOLTINI DI PESCE SPADA AL BASILICO

Tempo di esecuzione 30′

Ingredienti per 4 persone
4 fette di pesce spada 200 g di pomodori
1 cucchiaio di pangrattato
2 mazzetti di basilico
1 mazzetto di prezzemolo
50 g di olive verdi snocciolate
3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
Sale e pepe

Attrezzatura particolare
2 fogli di carta vegetale

Inumidire 2 fogli di carta vegetale; adagiarvi in mezzo le fettine di pesce e batterle leggermente per appiattirle senza romperle. Pareggiarle ai lati e conservare i ritagli.
• Tritare il basilico, il prezzemolo, le olive e i ritagli di pesce e mettere il trito in una ciotola. Mescolarvi il pangrattato e l’olio in quantità sufficiente per ottenere un composto morbido e omogeneo, distribuirlo a mucchietti sopra le fette di pesce e avvolgere queste su se stesse, fermando gli involtini con uno stuzzicadenti.
• In una padella, far scaldare l’olio rimasto, adagiarvi gli involtini di pesce e farli rosolare rigirandoli da ogni parte. Aggiungere un pizzico di sale e pepe.
• Nel frattempo scottare i pomodori in acqua bollente, privarli della pelle, tagliarli a metà, eliminare i semi e l’acqua di vegetazione e tritarne grossolanamente la polpa.
• Quando gli involtini saranno cotti, toglierli dalla padella e mettervi la polpa di pomodoro facendola cuocere per 5 minuti;
adagiarvi sopra gli involtini, farli cuocere ancora per un minuto e servirli ben caldi.

FILETTO DI SALMONE ALLE ERBE

Filetto di salmone alle erbe. Spalmare il filetto con il trito a base ili ritagli di salmone, dragoncello e prezzemolo (1); sistemare nella teglia il pesce e gli altri ingredienti (2); passare il fondo di cottura attraverso un colino (3).

Tempo di esecuzione 25′

Ingredienti per 4 persone
I filetto di salmone fresco del peso di 600 g circa
Il succo di 1 limone
3 granelli di pepe nero
1 mazzetto di dragoncello
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla
2 cucchiai di olio d’oliva extravergine
Sale e pepe bianco appena macinato

Pulire il salmone, lavarlo, asciugarlo delicatamente con un canovaccio pulitissimo, pareggiarlo con un coltellino affilato e tenere da parte i ritagli. Irrorarlo con il succo di limone, salarlo e peparlo.
• Tritare la metà del dragoncello, il prezzemolo e i ritagli del salmone e amalgamarli in una terrina; quindi spalmare il trito
così preparato sul salmone.
• Spennellare una teglia da forno con l’olio d’oliva, distribuirvi la cipolla affettata finemente, il dragoncello rimasto, i granelli di pepe e versarvi il vino bianco. Adagiarvi il salmone, coprirlo con carta metallizzata e farlo cuocere, in forno
preriscaldato a 180 °C, per 15 minuti circa.
• Passare il fondo di cottura attraverso un colino, farlo ridurre un poco sul fuoco e accompagnarlo al salmone.

CAPESANTE CON FAVE E PISELLI

Tempo di esecuzione 25′

Ingredienti per 4 persone
16 capesante
100g di piselli sgranati (anche surgelati)
100 g di fave sgranate (anche surgelate)
2 carote
1 bicchiere abbondante di brodo di pesce o di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco secco
30 g di burro
Sale e pepe appena macinato

Raschiare le carote, lavarle e dividerle a bastoncini. Far lessare separatamente i piselli, le fave e le carote, scolarli, privare le fave della pellicina.
• In un tegame versare il vino bianco con il brodo di pesce (o vegetale) e farli ridurre, a fuoco vivace, a poco meno della metà
del loro volume.
• Aprire le capesante con la lama di un coltello, staccare la noce (la parte bianca) e il corallo (la parte arancio) e lavarle rapidamente sotto acqua corrente, dividerle in due parti nel senso dello spessore e farle cuocere per 2 minuti circa nel brodo di pesce ristretto; unirvi i piselli, le fave, le carote, un pizzico di sale e di pepe appena macinato e mescolare facendo insaporire il tutto. Aggiungere il burro a pezzetti e fatto ammorbi-dire a temperatura ambiente.
• Togliere subito il recipiente dal fuoco e battere delicatamente il composto con una forchetta affinchè il burro si amalgami bene agli altri ingredienti.
• Servire subito sul piatto di portata caldo.

FILETTI DI ROMBO AI GRANI DI SENAPE

Tempo di esecuzione 20′

Ingredienti per 4 persone
4 filetti di rombo del peso complessivo di 500 g
2 cucchiai scarsi di senape in grani
Il succo di 1/2 limone
20 g di burro
1 dl di panna fresca
2 dl di salsa di pomodoro
Sale e pepe bianco

Passare rapidamente i filetti dì rombo sotto l’acqua corrente fredda e asciugarli delicatamente; insaporirli con un pizzico di sale e pepe. Adagiarli sopra una teglia da forno ben imburrata.
• Con una frusta montare la panna; incorporarvi delicatamente la senape un pizzico di sale e pepe e il succo di limone. Dividere il composto in 4 parti e distribuirlo sopra i 4 filetti di rombo stendendolo uniformemente con una spatolina.
• Far cuocere i filetti in forno preriscaldato a 250 °C per 6 minuti circa: assumeranno un bel colore dorato. Servirli accompagnandoli con la salsa di pomodoro calda.

SOGLIOLA ALL’ACETOSELLA

Tempo di esecuzione 50′

Ingredienti per 4 persone
4 sogliole freschissime del peso di circa 250 g ciascuna
150 g di acetosella
2 cucchiai di foglie di prezzemolo
2 rametti di timo
Qualche foglia di basilico
4 fette sottili di cipolla
2 tuorli di uova sode
1/2 bicchiere dì vino bianco secco
20 g di burro
3 cucchiai di panna fresca
Sale e pepe

Privare ciascuna sogliola della pelle procedendo nel modo seguente: con un coltello affilato praticare una piccola incisione trasversale sulla coda del pesce, sollevare il lembo di pelle e tirare energicamente; procedere nello stesso modo dall’altra parte. Incidere quindi per il lungo il centro della sogliola, passare con la lama del coltello aderente alla lisca e staccare il filetto. Dopo aver preparato tutti i filetti, pareggiarne i bordi tenendo da parte i ritagli.
• Tritare finemente i tuorli d’uovo, l’acetosella, il prezzemolo (tranne qualche foglia) e le foglie di timo; metterli in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e pepe, i ritagli di sogliola tritati e mescolare bene con un cucchiaio di legno.
• Adagiare 2 filetti di sogliola sul tagliere e accostarli ricomponendo la mezza sogliola; stendervi sopra un quarto del composto alle erbe e ricoprirli con altri due filetti, ricostituendo il pesce intero. Procedere nello stesso modo per le altre sogliole.
• Porre le sogliole farcite in una teglia imburrata: aggiungere le fettine di cipolla e il vino bianco, cospargerle con un pizzico di sale e pepe, coprirle con un foglio di carta oleata e farle cuocere, in forno preriscaldato a 200 °C, per 10 minuti circa.
• A cottura ultimata, togliere le sogliole dal forno, scolarle delicatamente e tenerle in caldo fra due piatti.
• Versare in un tegamino il fondo di cottura, passandolo attraverso un passino; porlo sul fuoco, aggiungere la panna e far ridurre il composto della metà. Togliere quindi il tegamino dal fuoco, aggiungere un pizzico di prezzemolo e basilico tritati e servire le sogliole calde accompagnandole con la salsa preparata.

Se la ricetta viene eseguita partendo da filetti di sogliola già preparati, il tempo di esecuzione sarà di circa 30 minuti.

PASTICCIO DI SALMONE IN SFOGLIA

Tempo di esecuzione 1 h e 20′

Ingredienti per 6-8 persone
250 g di pasta brisé già pronta
1 salmone (o un luccio) di 1,200kg circa
4 carciofi
4 uova
1 albume
40 g di burro
1 tartufo nero (del peso di 50 g circa)
1 rametto di timo
1 ciuffetto di prezzemolo
1 pizzico di zafferano in polvere
Sale e pepe appena macinato

Pulire i carciofi, privarli delle foglie esterne più dure, delle punte e della peluria interna Dividerli in quattro parti, metterli in un tegame con il burro, un pizzico di sale e pepe. Farli rosolare per 2-3 minuti; bagnarli con poca acqua, farli cuocere per 7-8 minuti e tenerli da parte.
• Far rassodare 3 uova e sgusciarle.
• Pulire il salmone, diliscarlo e pareggiarne i bordi tenendo da parte i ritagli. Insaporirlo con l’aggiunta di sale e pepe.
• Frullare i ritagli di salmone con l’albume d’uovo; aggiungervi il tartufo tagliato a piccoli pezzi, il prezzemolo e il
timo tritati, lo zafferano in polvere e un pizzico di sale e pepe appena macinato. Mescolare facendo ben amalgamare gli ingredienti.
Spalmare il composto sopra una metà del salmone; adagiarvi sopra i quarti di carciofo, le uova sode divise a spicchi e sovrapporvi l’altra metà del salmone.
• Stendere la pasta in una sfoglia di circa 3 millimetri di spessore; adagiarvi il salmone e avvolgerlo.
• Spennellare i bordi della pasta con l’uovo sbattuto per sigillarli.
Decorare la preparazione con dischetti di pasta e far cuocere in forno preriscaldato a 200 °C per 30-40 minuti circa. Servire il pasticcio di salmone a tranci, accompagnandolo, a piacere, con un’insalatina di stagione oppure con una salsa leggera al limone.

CONCHIGLIE DI PESCE GRATINATE

Tempo di esecuzione 25′

ingredienti per 4 persone
200 g di rimanenze di polpa di pesce (o cozze e gamberetti o pesce a piacere)
1/2 cipolla
3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
3 cucchiai di vino bianco secco
4 cucchiai di panna
1 tuorlo d’uovo
Sale e pepe

Attrezzatura particolare
4 conchiglie grandi

Tritare finemente la cipolla e farla appassire, senza colorire, con l’olio d’oliva in una padella a fuoco moderato. Aggiungere il pesce diviso a pezzetti, il vino bianco, un pizzico di sale e pepe appena macinato e far cuocere per 2 minuti circa a padella coperta e a fuoco basso.
• Scolare il pesce e distribuirlo in 4 conchiglie, ben lavate e asciugate, o in una pirofila da forno.
• Nel fondo di cottura versare 3 cucchiai di panna e far ridurre la salsa.
• Togliere dal fuoco e aggiungere il tuorlo d’uovo battuto leggermente con una forchetta insieme
alla panna rimasta e un pizzico di sale e pepe. Montare leggermente la salsa con una frusta metallica e distribuirla sopra il pesce.
• Far gratinare le conchiglie, in forno preriscaldato alla temperatura massima, per 2-3 minuti, oppure sotto un grill preriscaldato, finché saranno leggermente dorate.

TAGLIATA DI PESCE SPADA ALLA RUCOLA

Tempo di esecuzione 25′

Ingredienti per 4 persone
600 g di pesce spada in 2 fette dello spessore di 2 cm circa ciascuna
2 mazzetti di rucola
4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
20 g di burro
1/2 cucchiaino di pepe rosa
2 cucchiai di succo di limone
Sale e pepe appena macinato

Mondare la rucola, lavarla accuratamente e asciugarla con un canovaccio.
• In una padella, possibilmente antiaderente, far scaldare il burro e 2 cucchiai di olio. Adagiarvi le fette di pesce spada private della pelle, salate e pepate, e farle dorare per 2 minuti da una parte e dall’altra. Toglierle dal fuoco e farle riposare per qualche minuto fra due piatti caldi.
• In una ciotolina far sciogliere un pizzico di sale con il succo di limone, aggiungere un po’ di pepe appena macinato e l’olio rimasto. Battere con una forchetta finché gli ingredienti saranno ben amalgamati.
• Con una parte della salsa ottenuta condire la rucola e distribuirla sul piatto di portata. Adagiarvi sopra le fette di pesce spada, tagliate in sbieco, a fettine dello spessore dì circa un centimetro. Irrorarle con la salsa rimasta e distribuirvi sopra il pepe rosa. Servire la tagliata tiepida.

CANNELLONI DI GAMBERI E ZUCCHINE

Tempo di esecuzione 20′

Ingredienti per 4-6 persone
18 code di gamberi
4 zucchine di media misura
1 scalogno (oppure 1/2 cipolla)
1/2 peperone rosso
1 mazzetto di prezzemolo
5 cucchiai di olio d’oliva extravergine
Sale e pepe
Far cuocere i gamberi per 2 minuti in acqua salata in ebollizione, scolarli, sgusciarli e tenerli da parte.
• Lavare le zucchine, privarle delle estremità senza pelarle.
Tagliarle a fette sottili nel senso della lunghezza. Portare a ebollizione un pentolino d’acqua salata e farvi scottare le fette di zucchine per un minuto. Scolarle e asciugarle delicatamente.
• Sbucciare lo scalogno e tritarlo finemente, metterlo in un tegame con 2 cucchiai di olio, farlo appassire a fuoco moderato, aggiungervi i gamberi, insaporirli con sale e pepe e farli rosolare per 2 minuti a fuoco vivace, mescolandoli delicatamente con un cucchiaio di legno. Toglierli dal fuoco e lasciarli intiepidire.
• Sovrapporre leggermente 2 fette di zucchina, adagiarvi sopra una coda di gambero e una foglia di prezzemolo e avvolgere formando un cannellone. Continuare così fino alla fine degli ingredienti.
• In una padella far scaldare l’olio rimasto e farvi dorare da ogni parte i cannelloni di gamberi e, zucchine, insaporendoli con un pizzico di sale e pepe.
• Privare il peperone rosso dei semi e dei filamenti interni e tagliare la polpa a rombi, farli scottare per 2 minuti in acqua
salata in ebollizione, quindi scolarli e asciugarli molto delicatamente.

• Disporre armoniosamente in un piatto di portata i cannelloni, distribuirvi i rombi di peperone e guarnire con qualche fogliolina di prezzemolo. Servire caldo.

ROMBO AL VAPORE CON SALSA AL ROQUEFORT

Rombo al vapore con salsa al roquefort. Lavare e tagliare a pezzetti te verdure (1); sistemarle nell’apposito cestello e farle cuocere a vapore (2); disporre i filetti di rombo nel cestello e adagiarvi sopra gli ortaggi cotti in precedenza (3).

Tempo di esecuzione 35′

Ingredienti per 4 persone
4 filetti di rombo
2 zucchine
2 carote
1 rapa piccola
100 g di fagiolini
Sale e pepe
Per la salsa al roquefort
70 g di formaggio roquefort (oppure gorgonzola piccante)
3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
1 cucchiaio di succo di limone
Sale e pepe

Attrezzatura particolare
1 cestello per cottura a vapore
Preparare la salsa al roquefort. Dividere a pezzetti il roquefort e tritarlo finemente; metterlo in una ciotola, aggiungere l’olio, il succo di limone, un pizzico di sale e pepe e mescolare con un cucchiaio di legno finché gli ingredienti saranno ben amalgamati.
• Pelare le carote e la rapa; lavarle, asciugarle e dividerle a pezzetti (oppure a rondelle); spuntare le zucchine, lavarle,dividerle a pezzetti; spuntare i fagiolini e dividerli in pezzetti della lunghezza di 3 centimetri circa. Adagiare carote, rapa, fagiolini e zucchine nell’apposito cestello; cospargerli con un pizzico di sale e farli cuocere a vapore finché saranno teneri. Durante la cottura, togliere dal cestello, di volta in volta, le verdure già cotte (prima le zucchine, poi i fagiolini e, infine, la rapa e le carote).
• Pulire i filetti di rombo; lavarli rapidamente, asciugarli, salarli e peparli. Disporli nell’apposito cestello, adagiarvi sopra gli ortaggi, cotti in precedenza, e far cuocere a vapore per 5-6 minuti.
Scolare sia i filetti sia le verdure e servirli caldi accompagnandoli con un cucchiaio di salsa al roquefort.
In mancanza dell’apposito cestello per cottura a vapore, potrà essere utilizzata una griglietta appoggiata sul fondo di una pentola contenente acqua, facendo però in modo che la griglietta stessa rimanga sollevata di un centimetro circa sopra il livello dell’acqua per mezzo di spessori.

TROTA ALLO SPUMANTE

Tempo di esecuzione 50′

Ingredienti per 4 persone
1 trota di 800 g circa
1/2 cipolla
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
1 bicchiere di spumante secco
Sale e pepe appena macinato
Per il contorno
2 patate
3 carote
Sale

Pulire l’aglio e la cipolla, affettarli finemente e distribuirli in un tegame largo. Irrorarli con mezzo bicchiere di spumante, 2 cucchiai di olio e insaporire con un pizzico di sale e pepe.
• Squamare la trota, pulirla internamente, lavarla e asciugarla delicatamente con un telo pulitissimo; salarla e peparla internamente ed esternamente. Adagiarla nel tegame sopra il composto di aglio e cipolle; versarvi l’altro mezzo bicchiere di spumante a disposizione, irrorare con l’olio rimasto e farla cuocere in forno preriscaldato a una temperatura di 180 °C per
20 minuti circa, bagnandola, di tanto in tanto, con il fondo di cottura.
• Nel frattempo sbucciare le patate, pelare le carote e tagliarle a pezzetti; adagiarle separatamente sopra un cestello per la cottura a vapore, salarle e farle cuocere per 20 minuti circa.
• Servire la trota calda, accompagnandola con le verdure cotte a vapore.

GAMBERI RIPIENI

Tempo di esecuzione 25′

Ingredienti per 4 persone
8 gamberoni (oppure gamberi di fiume piuttosto grossi)
50 g di mandorle sgusciate
20 g di uvetta sultanina
1 mazzetto di prezzemolo
1 ciuffetto di maggiorana
1 uovo
Qualche goccia di succo di limone
Sale e pepe appena macinato

Far scottare, per un minuto, le mandorle in acqua in ebollizione; scolarle, privarle della pellicina e farle asciugare per qualche minuto in forno. Lavare e asciugare con un panno pulitissimo il prezzemolo e la maggiorana.
• Con un coltellino affilato, oppure con delle forbici, aprire i gamberoni nel senso della lunghezza, facendo attenzione a non
rovinare le carcasse. Metterli in una teglia e farli scottare leggermente in forno.
• Estrarre, quindi, delicatamente la polpa dai gusci e metterla in un mortaio; aggiungervi le mandorle, l’uvetta sultanina, il prezzemolo, la maggiorana, qualche goccia di succo di limone e l’uovo. Con il pestello, lavorare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere un pizzico di sale e pepe appena macinato, mescolare ancora per qualche istante e, con un cucchiaino,riempire le carcasse dei gamberi.
Richiuderle leggermente e porre i gamberi in una teglia.
• Passare il recipiente in forno preriscaldato a 190 °C e far gratinare i gamberi. Servirli, ben caldi, appena saranno dorati.

La lavorazione nel mortaio rispecchia esattamente la procedura contenuta nella ricetta originale. Lo stesso risultato può oggi essere ottenuto facendo frullare tutti gli ingredienti con il frullatore.

CARPACCIO AL SALMONE

Tempo di esecuzione 20′

Ingredienti per 4 persone
250 g di filetto di salmone freschissimo
2 pomodori maturi e sodi
4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
3 cucchiai di succo di limone
1 mazzetto di erba cipollina
Sale e pepe

Privare il salmone della pelle; tagliarlo di sbieco a fettine sottilissime e distribuirlo sul piatto di portata.
• In una pentola con acqua in ebollizione far scottare i pomodori, dividerli a metà e privarli dei semi;
tagliare la polpa a dadini piccolissimi e metterli in un colino per almeno 10 minuti, affinchè perdano l’acqua di vegetazione.
Distribuire i dadini di pomodoro sul salmone oppure al centro del piatto di portata.
• In una ciotola, battere leggermente con una forchetta l’olio, il succo di limone, il sale e il pepe: irrorare con la salsa il salmone e cospargerlo con erba cipollina lavata e tritata grossolanamente.
• Far riposare la preparazione così condita, per almeno 15 minuti in frigorifero, prima di servirla in tavola.

Per ottenere fette sottilissime d salmone (o altro pesce da servire crudo) esistono in commercio coltelli adatti e normalmente utilizzati per sfilettare a crudo il pesce.

CORONA DI SALMONE E TROTA

Tempo di esecuzione 20′

Ingredienti per 4 persone
400 g di filetti di salmone fresco
300 g di filetti di trota
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 porro
1/2 peperone rosso
1 dl di panna
20 g di burro
1 mazzetto di prezzemolo
Sale e pepe appena macinato

Attrezzatura particolare
1 foglio di carta vegetale

Tagliare i filetti di salmone e di trota nel senso della lunghezza in strisce dello spessore di circa 2 centimetri. Intrecciarli fra di loro (una striscia di salmone e una di trota) e racchiuderli a corona.
• Pulire il peperone, privandolo dei semi e dei filamenti interni, lavarlo, tagliarne la polpa a dadini e farli cuocere per 3 minuti in un pentolino con acqua salata in ebollizione. Scolarli accuratamente e tenerli da parte.
• Pulire il porro, eliminando le radici, la parte verde e le foglie esterne più dure, tagliarlo a rondelle e distribuirle sopra una teglia imburrata. Adagiarvi sopra le corone di salmone e trota. Irrorare la teglia con il vino bianco e insaporire il pesce con sale e pepe appena macinato.
• Coprire la teglia con un foglio di carta vegetale da forno e far cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 6-8 minuti.
• Togliere la teglia dal forno. Con una spatola scolare delicatamente le corone di pesce e tenerle al caldo coprendole con un foglio di carta metallizzata.
• Versare in un tegamino il fondo di cottura passandolo al passino; aggiungere la panna e far restringere la salsa alla metà a fuoco vivace, togliere il tegamino dal fuoco e unirvi il peperone tenuto da parte e il prezzemolo tritato.
• Adagiare le corone di salmone e trota sopra il piatto di portata e servirle calde con la salsa.

È un piatto molto elaborato ma di grande effetto visivo e particolarmente appettitoso.