Magica, dolce zucca

Magica, dolce zucca

In luogo riparato la si incomincia a seminare questo mese (marzo), all’aperto c’è tempo fino a maggio
Con la sua forma più o meno panciuta, è un ortaggio solare e allegro, che colora gli orti ed è apprezzato in tavola.

DI SILVIA BlLETTA DISEGNI DI LINDA PELLEGRINI da Mensile Gardenia

Lo sapevate che…

  1. SEMINA: la zucca può essere seminata direttamente a dimora se le condizioni climatiche lo consentono, oppure in singoli vasetti da tenere in luogo riparato fino a quando la temperatura si sarà stabilizzata e non ci sarà più pericolo di gelate tardive.
  2. LAVORAZIONE DEL TERRENO: la profondità di lavorazione non deve essere inferiore ai 40-45 cm; ciò garantisce un notevole sviluppo dell’apparato radicale e quindi una buona vegetazione.
  3. TRAPIANTO: come le altre cucurbitacee, la zucca non ama il trapianto a radice nuda, pertanto le piantine vanno messe a dimora con il loro pane di terra.
  4. PACCIAMATURA: volendo, si può disporre sul terreno un telo di plastica nera, utile a ostacolare lo sviluppo delle infestanti e a mantenere puliti i frutti.
  5. UMIDITÀ: sotto i frutti, per evitare che marciscano, è opportuno disporre un mese e mezzo prima della raccolta una tavoletta di legno o una piastrella di terracotta.
  6. CIMATURA: alcuni ritengono che la cimatura dei tralci non sia necessaria, altri invece consigliano di cimare quelli che portano il frutto a due-tre foglie al di sopra di esso.
  7. RACCOLTA: raccolte con un lungo peduncolo, le zucche, vanno esposte al sole per un giorno intero in modo che si asciughino, poi le si ripone in luogo asciutto e aerato.

CHI È:

Cucurbita maxima, famiglia delle Cucurbitaceae.

  • CARATTERISTICHE: originaria di Messico e Perù, è una erbacea annuale con fusto strisciante o rampicante.
  • FOGLIE: tondeggianti, con corti piccioli, sono munite di peli meno ispidi di quelli dello zucchine.
  • FIORI: grandi, campanulati, giallo-arancio, sono unisessuali, ovvero o maschili o femminili.
  • FRUTTO: peponide di forma globosa, spesso schiacciata ai poli; la scorza è arancione, verde, bruna…, mentre la polpa è arancione, tenera e dolce.

Le sue esigenze

  • CLIMA: vegeta bene in quelli temperato-caldi, con molta luminosità; la temperatura minima per la germinazione è di 14-15 °C, l’ottimale per la vegetazione si aggira intorno ai 25.
  • TERRENO: predilige suoli di medio impasto (né troppo sciolti né troppo compatti), soffici, fertili, con pH neutro o appena acido.
  • ESIGENZE NUTRITIVE: esigente, desidera letamazione abbondante e anticipata oppure terriccio in presemina.
  • ESIGENZE IDRICHE: dapprima normali, poi abbondanti perché il terreno sia sempre in tempera (adatto a essere lavorato).

IL TRUCCO

Le zucche sono piante molto golose per cui cresceranno più rigogliose se poste a dimora ai piedi di un cumulo di composto di letame maturi: avranno di che nutrirsi a piacere e inoltre non occuperanno per molti mesi le aiuole dell’orto, che potranno così essere destinate ad altre coltivazioni.
Anche uno spazio non coltivato può essere il luogo ideale per seminare le zucche che, crescendo, elimineranno con la loro abbondante vegetazione la concorrenza delle erbe infestanti

LE VARIETÀ

‘Jack of Ali Trades’
Ibrido F1, è la zucca di Halloween per antonomasia; globosa, pesa 8-9 kg, ha scorza rosso-arancio dorato e polpa giallo chiaro; matura dopo 95 giorni dal trapianto ed è semirampicante.

‘Butternut’ Varietà americana quasi priva di cavità interna, ha scorza color camoscio e polpa compatta e gradevolissima; si conserva per molti mesi.

‘Marina di Chioggia’ Varietà con fusto lungo e strisciante, produce frutti grossi, rotondi e schiacciati ai poli, con scorza bernoccoluta di colore verdastro e polpa arancione; se tenuta al riparo dal freddo, si conserva lunghi mesi.

‘Turbante turco’ Chiamata anche ‘Cappello da prete’, è una bella varietà con forma simile a un copricapo, usata anche per ornamento; la scorza vira dal verde al bianco, al rosso, oppure è interamente verde; ha sapore gradevole.

‘Hubbard’ Varietà con frutto lungo 75 cm, del peso di circa 20 kg, con scorza dura e spessa e polpa piuttosto farinosa e ben colorita, di gradevole sapore; resiste bene ai trasporti.

‘d’Albenga’ Varietà adatta al consumo fresco una volta raggiunta la lunghezza di circa 20 cm; sottile e di forma cilindrica, si allarga a tromba all’estremità; molto produttiva, è un’ottima varietà.

‘Musquée de Provence’ Introdotta recentemente dalla Provenza, dove è largamente coltivata, è una varietà vigorosa e produttiva, con frutto appiattito segnato da vistose solcature; la buccia è marrone chiaro-aranciato; di ottima qualità e conservabilità, è anche molto decorativa.

DOVE SI TROVA
FRATELLI INGECNOLI: viale Pasubio 13/23, 20154 Milano, tel. ’02 – 29 01 51 21, www.ingegnoli.it
L’ERBARIO DELLA CORRA: strada Gianardo 11, Regione Gorra, 10020 Casalborgone (To), tel. e fax ‘0 1 1 – 91 74 168, cell. ‘3 2 8 – 16 32 813, www.gorraonline.it

COME si COLTIVA

LAVORAZIONE DEL TERRENO
Lavorare il terreno a una profondità di 40-45 cm, .effettuando una concimazione di fondo con un massiccio apporto di sostanza organica.

SEMINA
Quando la temperatura raggiunge i 15-16 °C, seminare a dimora, collocando 2-3 semi per postarella, mantenendo un sesto di impianto di 1 x 2 m, quindi irrigare.

 

DIRADAMENTO

Dopo la nascita delle piantine procedere al diradamento, lasciando solo la più robusta tra quelle nate in ciascuna postarella.

CURE CULTURALI

Le cure colturali consistono nel diserbo meccanico (con una zappetta) finché le piantine sono piccole, poi in quello manuale; somministrare un fertilizzante ricco di potassio e irrigare.

RACCOLTA

La raccolta va fatta quando i frutto è completamente maturo e le piante cessano di vegetare.

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