Spettacolari cultivar Cactus arcobaleno

Cactus arcobaleno

Cure e segreti per preparare la fioritura delle più spettacolari cultivar di Echinopsis
Prima della fioritura, le cultivar di Echinopsis, piccolo cactus originario del Sud America, sono molto graziose, ma è con la comparsa delle corolle che diventano un vero spettacolo. «Setosi e dolcemente profumati», dice il vivaista Valentino Vallicelli,

di ANISSIA BECERRA  DA  Mensile Gardenia

DOVE SI TROVA

VIVAIO CACTUS ART: Castiglione di Ravenna (Ra), info@cactus-art.biz, www.cactus-art.biz (su appuntamento).

«i fiori hanno un diametro compreso tra 12 e 20 cm e possono esibire qualunque sfumatura di colore, con la sola eccezione del blu». Tra i tanti ibridatori che si sono cimentati nella creazione di cultivar di Echinopsis, star indiscussa è l’americano Bob Schick che ha creato e diffuso le più belle, dai nomi molto evocativi: ‘Gossamer’ (impalpabile garza di seta), ‘Bay Dream’ (sogno a occhi aperti), ‘Coquette’ (civetta), ‘Hot Lips’ (labbra di fuoco).

Tutte, in primavera ed estate, hanno tre o quattro cicli di fioritura e più invecchiano più fioriscono con generosità.
Da segnalare, un unico neo: questi ibridi non sono sempre facili da trovare in vendita.

NOME: cultivar e ibridi di Echinopsis, famiglia delle Cactaceae.
ORIGINE: orticola, attraverso incroci tra specie diverse di Echinopsis e alcune specie di Lobivia e Trichocereus.
FUSTO: solitamente verde intenso, ha dimensioni medie o medio-piccole e può avere forma globulare, semi-cilindrica o cilindrica; le spine possono variare da molto corte a robuste.
FIORI: presenti più volte nel corso di una stessa stagione, con l’età offrono fioriture sempre più copiose, a patto di svernare in serra fredda. I fiori rimangono aperti uno o due giorni se esposti al sole, più a lungo se la pianta viene ombreggiata.

Le sue esigenze

  • ESPOSIZIONE: in primavera ed estate, vogliono posizione ventilata in piena luce; sopra i 30 °C gradiscono una leggera protezione dal sole del primo pomeriggio.
  • TEMPERATURA: in inverno tollerano occasionalmente -5 °C (Zona 9) se tenute asciutte e al riparo dalla pioggia.
  • TERRENO: sia in vaso sia in piena terra, usare un terriccio poroso con pochissima torba, alleggerito con sabbia e pomice (in alternativa, lava, lapillo oppure pozzolana) per garantire il drenaggio.
  • INNAFFIATURE: regolari da marzo a ottobre, aspettando che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra; in estate bagnare anche due volte a settimana in caso di forte vento o alte temperature.
  • CONCIMAZIONI: in primavera ed estate, preferire concimi a lenta cessione, con basse percentuali di azoto e alte di potassio e fosforo per favorire la fioritura (perfetto quello per pomodori), dimezzando le dosi indicate.
  • SENSIBILITÀ AI PARASSITI: sono possibili attacchi di cocciniglie sul fusto; in tal caso, abbinare un insetticida sistemico (come Confìdor) a un prodotto specifico, anche spray, evitando l’olio bianco.
  • PROPAGAZIONE: da germogli laterali radicati.

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