Regole Barman


LE 15 REGOLE D’ORO DEL BARMAN

1 ) Quando preparate un cocktail non fidatevi mai del « vostro occhio », ma usate sempre il cucchiaio o il misurino per dosare gli ingredienti: un quantitativo anche minimo in più o in meno può alterare il sapore del drink.

2) Lo shaker non va mai riempito per più di tre quarti, tra ghiaccio e liquidi in genere.

3) Lo shaker deve essere sempre agitato vigorosamente e solo per pochi secondi, evitando nel modo più assoluto di interrompere lo scuotimento per riprenderlo subito dopo.

4) I miscugli a base di succo di agrumi non vanno mai preparati nel mixing-glass, ma solo nello shaker o nel bicchiere stesso.

5) Le coppette in cui va servito il drink andrebbero sempre tenute in freezer per almeno 10-15 minuti, oppure raffreddate con qualche cubetto di ghiaccio, che poi si elimina al momento di versarvi il cocktail (a questo proposito vi consigliamo di tenere sempre a portata di mano una caraffa o una grossa ciotola, nella quale poter appunto rovesciare il ghiaccio che non serve più).

6) Gli agrumi che verranno poi usati per decorare i drinks, sia sotto forma di fette (con la buccia) o di scorza, vanno  sempre perfettamente lavati per evitare che conservino tracce di anticrittogamici.

7) Le ciliegine al Maraschino da usare come decorazione devono essere di ottima marca, come le Opies o le Nat King.

8) Spumante, Champagne o altri prodotti gassati non vanno mai shakerati, ma aggiunti solo alla fine della preparazione, direttamente nel bicchiere da long drink o nel calice, altrimenti provocherebbero una fermentazione eccessiva del liquido.

9) Ricordate che è DI RIGORE avere nel bar sempre e soltanto prodotti di marca.

10) Come abbiamo già precisato sopra, i quantitativi degli ingredienti per « comporre » un cocktail devono essere sempre esatti, per non alterare il sapore finale. In particolare, per tutta la gamma dei liquori a base di anice, di menta e per la grappa ci si deve attenere rigorosamente alle dosi, altrimenti uno di questi sapori coprirebbe tutti quelli degli altri componenti.

11) Altra regola fondamentale: il primo ingrediente da mettere nello shaker o nel mixing-glass è SEMPRE il ghiaccio, a cubetti o spezzettato o tritato, a seconda di come specifica la ricetta.

12) Ghiaccio e bicchieri devono essere sempre perfettamente puliti. In alcuni ricettari di cocktails si precisa di usare « ghiaccio cristallino », che si ottiene usando acqua distillata o sottoponendo l’acqua a un particolare trattamento, che però in casa è impossibile fare; il ghiaccio che se ne ricava è perfettamente trasparente e senza venature bianche, ciò che non è sempre riscontrabile nel ghiaccio preparato comunemente.

13) Per avere a disposizione del ghiaccio tritato (o « pile », come lo chiamavano i barmen), dovrete acquistare un tritaghiaccio e non ricorrere al …rudimentale pestacarne !

14) I cocktails vanno preparati al momento e bevuti subito appena serviti, altrimenti il loro aroma e il loro gusto possono subire delle alterazioni.

15) Al momento di versare i drinks nei bicchieri vi consigliamo di tenere questi ultimi ben allineati e ravvicinati, con i bordi che si toccano: si riempiono prima per metà, poi si ricomincia dal primo per ottenere una eguale distribuzione. A questo punto ci sembra di avervi detto tutto (o quasi) ciò che deve sapere un … aspirante barman. Ora tocca a voi cimentarvi nei vostri primi esperimenti, che ci auguriamo riescano perfettamente !.

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