Terrazzi e balconi – stanza verde

Terrazzi e balconi – Una stanza verde in stile classico

La creazione di una serra ha conferito personalità e consentito una maggiore vivibilità a un terrazzo stretto e lungo nel centro di Milano,

di Marìangela Molinari foto di Ferruccio Garassale da Gli speciali di Gardenia Editoriale GIORGIO MONDADORI Divisione Di CAIRO EDITORE

 

Un terrazzo stretto, lungo e a forma di L, al sesto piano di un palazzo degli anni Sessanta nel centro di Milano, circondato da edifici antichi e con un’invidiabile vista su Sant’Ambrogio.

È qui che l’architetto Francesca Belli-Paci (in colla­borazione con l’architetto Luca Rossi) è stata chia­mata a progettare una ristrutturazione che ha por­tato a una maggiore armonia, anche cromatica, a tutto l’ambiente e alla realizzazione di una serra o, come lei stessa ama definirla, una “semiserra”, dal momento che presenta un’apertura su due lati.

In acciaio a taglio termico e con vetri per l’isolamen­to e il controllo solare, questa vera e propria stanza, utilizzabile da marzo a ottobre complice la presenza di corpi scaldanti e ventilanti, ha dato movimento al terrazzo, creando una prospettiva da giardino. Dal suo interno, infatti, la vista è accompagnata fino a un berceau decorato con rose rampicanti (‘Mon Jardin et Ma Maison’, ‘Cristoforo Colombo’ e ‘Palais Royal’), in fiore tutta l’estate.

All’esterno si rin­corre una schermatura con Trachelospermum jasminoides, che qui ha dimostrato anche una notevole resistenza al vento, e sono stati conservati diversi esemplari di grandi dimensioni di camelie e garde­nie, molto amate dai proprietari, mentre annuali dai colori accesi riempiono la base delle fioriere.
All’interno della semiserra, invece, la scelta è caduta su Salvia officinaliS e S. leucantha, Gaura lindheimeri ‘Bea­trice’, Hebe speciosa, mirti, Loropetalum chinense, Pittosporum tobira ‘Nanum’: essenze da esterno che hanno dato ottimi risultati anche qui. «La scelta botanica ha influenzato anche quella degli arredi», dice Fran­cesca Belli-Paci.

E, di fatti, è tutto un rincorrersi di colori che creano un’atmosfera accogliente. Il rosa, predominante nelle fioriture, è ripreso dal divanetto di Lisa Corti, che ha firmato anche le sedie attorno al tavolo; il giallo della pavimentazione, invece, è ri­chiamato dai grandi trompe-l’oeil che decorano le pareti del terrazzo come fossero cartoline di Milano. E non manca un ritratto della proprietaria con le figlie: un modo di testimoniare la cura per questo spazio, confermato dalla salute delle piante.

In presentazione nella Foto:
estremità del terrazzo, con i berceau di rose rampicanti e il ritratto della prorietaria con le figlie.

Pennellate rosa shocking

Gaura lindheimeri’Beatrice’ è una erbacea perenne dall’aspetto spettinato, con lunghi steli flessuosi carichi di fiori e un bel fogliame verde e leggero. Si accontenta di un terreno normale e ben drenato e come esposizione preferisce il sole o la mezz’ombra. Raggiunge l’ altezza di 60-70 cm, fiorisce con generosità da giugno a ottobre e si dimostra di facile coltivazione anche in vaso. Questa cultivar con fiori di un colore rosa acceso qui è stata sposata a essenze mediterranee, tutte collocate con successo nelle grandi fioriere all’interno della serra. Dove si trova: Vivai Priola

 

da sapere

PER CREARE LA STESSA ATMOSFERA

LA SEMISERRA IN ACCIAIO INOX

Progettata dall’architetto Francesca Belli-Paci e realizzata da Officina F.lli Bogani la serra non presenta saldature visibili. Ogni montante è dotato di una piccola canalina interna che agevola lo scorrimento della condensa.

VISTE… TROMPE-L’OEIL

Tre nicchie preesistenti sono state decorate con altrettante viste di Milano: le stesse che si apprezzano dal terrazzo e che paiono così rispecchiarsi sui muri.
Realizzate da Ottagona, riprendono il colore ocra della pavimentazione

UN LUNGO TAVOLO PER RICEVERE

II tavolo che campeggia nella semiserra, anch’esso disegnato da Francesca Belli-Paci, è lungo 240 cm e largo 80 cm. Ha un piano in marmo Violet, con inserzioni lillà, di Marmo Sistemi, e piedistalli in acciaio inox che riprendono la struttura della serra.

L’IDEA

Un canale di gronda per l’irrigazione

Per evitare che l’acqua dell’irrigazione goccioli ai piani sottostanti e addirittura sul marciapiede, le fioriere sono state posizionate su una base in rame, dotata di un piccolo canale di gronda che raccoglie l’acqua in eccesso e la convoglia a un pluviale.
Il rame naturale, scurito dal tempo, ha dato un ulteriore tocco di personalità al terrazzo

SCHEMA DEL TERRAZZO (80M2)

1. Caura lindheimeri ‘Beatrice’.
2. Salvia offìcinalis.
3. Salvia leucantha.
4. Plumbago sp.
5. Hebe speciosa.
6. Loropetalum chinense.
7. Mirtus communis.
8. Pittosporum tobira ‘Nanum’.
9. Rose ‘Monjardin et Ma Maison’, ‘Cristoforo Colombo’. ‘Palais Royal’.

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