Consigli di viaggio

Quando parliamo di “itinerario”, possiamo intendere che questo sia un percorso non segnalato ma indicato con dei riferimenti geografici più o meno noti e seguiti da una descri­zione più o meno precisa. L’eventuale mappatura disponibile presso le guide equestri dei centri ippici non è supportata da segnalazioni in loco.

A tutti i turisti equestri si consiglia di richiedere per l’accompa­gnamento una Guida Equestre del Centro Ippico di riferimento. In questo modo non ci sarà la necessità di trovare i percorsi e si avrà la certezza di essere condotti e introdotti nella maniera migliore possibile in questa realtà naturale e turistica. Ogni esercizio sportivo, anche a soli fini ludico-ricreativi si svolge nell’ambito delle leggi dello Stato e queste devono es­sere conosciute e rispettate anche dal turista equestre. Esi­stono norme del codice della strada che regolano il transito con cavalli sulle strade aperte al pubblico e ci sono respon­sabilità civili e penali che possono derivare dai danni che può provocare a terzi lo svolgimento della sua attività sportiva.

Art. 79 cod. stradale: Requisiti per la condotta degli animali. Chi conduce animali deve essere idoneo per condizioni fisi­che e psichiche e avere compiuto quattordici anni per condur­re animali da tiro, da soma o da sella ovvero armenti, greggi, o qualsiasi moltitudine di bestie.

Art. 104 cod. stradale: Mano da tenere I veicoli debbono circolare sulla parte destra della carreggia­ta e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.

I veicoli sprovvisti di motore e gli animali debbono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

II  turista equestre sia o meno proprietario del cavallo, ha re­sponsabilità verso i terzi per i danni che può provocare il ca­vallo che monta quando si trova in viaggio, in passeggiata, o in maneggio.

Il codice civile e penale regola queste responsabilità che sono a volte solidali fra proprietari del cavallo e chi lo ha in uso per averlo avuto in prestito o in affitto.

Art. 2052 cod. civ.: Danno cagionato da animali II proprietario di un animale – o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso – è responsabile dei danni cagionati dall’ani­male; sia che sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o sfuggito, salvo che provi il caso fortuito.

Art. 672 cod. pen.: Omessa custodia e mal governo di animali Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite caute­le, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrati­va1 da € 25,00 a € 258,00.

1 Sanzione così modificata dall’ari. 33, L. 24 novembre 1981, n. 689.

Da pubblicazione  a cura delle Federazioni regionali Filetrec-Ante e Fise – Pubblicazione edita da Veneto Agricoltura Azienda Regionale per i Settori Agricolo, Forestale e Agroalimentare#Realizazione_Editoriale_Autori

 

Itinerari Equestri

PIANURA

Collegamento dell’Ippovìa della Brenta al delta del Po

Punto di Partenza: Santa Margherita – Codevigo (PD) 10 m s.l.m. Punto di Arrivo: Sostegno di Tornova – Loreo (RO) 3 m s.l.m.

Lunghezza: 26 km Dislivello: -Durata: 5 ore

Descrizione: Si parte da Santa Margherita di Codevigo e percorrendo strade bianche e sterrate si attraversano lo scolo Altopiano, lo scolo Schilla per raggiungere l’argine del fiume Bacchiglione.
Qui, superato il ponte, ci si immette sulla S.P. 7 in direzione est per poi abbandonarla in direzione sud per strada loc.Cordenazzetti e strada loc. Cordenazzo.
Si oltrepassa il Ponte dei Pesi sul Canai di Cuori percorrendo la strada arginale del Canai Gorzone e poi carrarecce agricole che orlano l’unghia arginale della destra orografica del fiume Adige.

 

L’ambiente è agricolo con terreni coltivati prevalentemente a cereali e solcati da fossati e scoline.
L’itinerario è disseminato di aziende, corti, borghi, fabbricati rurali, ove poter richiedere l’attingimento dell’acqua necessaria per abbeverare i cavalli e riparo di fortuna.
Il territorio è presidiato da un nutrito numero di strutture ricettive turistiche prevalentemente in forma di agriturismo.

Codice Centro di riferimento: S.O4

CLUB IPPICO DEI FERRI IN ALBARELLA

Percorsi brevi da San Zeno in Valle

Punto di Partenza: Fattoria Argentina – Villa Bartolomea (VR) 14 m s.l.m. Punto di Arrivo: Fattoria Argentina – Villa Bartolomea (VR) 14 m s.l.m.

Lunghezza: varia Dislivello: varia Durata: varia

Descrizione: Vari percorsi brevi da effettuarsi in giornata con direzione Canda, Trecenta, Torretta di Legnago, Bergantino, Villabartolomea e le Valli Veronesi

Codice Centro di riferimento: 6.O7

CAV. DELL’ADIGE E DELLA FATTORIA ARGENTINA

MARE

Ippoorbitale di Rosolina

Punto di Partenza: Chiesetta Moceniga – Rosolina (RO) 1 m s.l.m. Punto di Arrivo: Chiesetta Moceniga – Rosolina (RO) 1 m s.l.m.

Lunghezza: 26 km Dislivello: –Durata: 5 ore

Descrizione: Partenza e arrivo dalla Chiesa Moceniga.
Si percorre verso nord a Portesine, poi verso la Conca di Navigazione Cavanella d’Adige, Puntone, agriturismo San Gaetano e arrivo.
L’ambiente è inizialmente vallivo e lagunare, luoghi di pesca e di stazionamento per specie ornitiche stanziali e migratorie.
Si susseguono poi ambienti fluviali di pesca e navigazione con ambienti agricoli derivante dalle opere di bonifica nel 1965.
L’itinerario è disseminato di aziende, corti, borghi, fabbricati rurali, ove poter richiedere l’attingimento dell’acqua necessaria per abbeverare i cavalli e riparo di fortuna.
Il territorio è presidiato da un nutrito numero di strutture ricettive turistiche prevalentemente in forma di agriturismo.

Codice Centro di riferimento: 3.O4

CLUB IPPICO DEI FERRI DI ALBARELLA

COLLINA

I Laghi di Revine

Punto di Partenza: S. Maria di Feletto – S. Pietro di Feletto (TV) 150 m s.l.m. Punto di Arrivo: S. Maria di Feletto – S. Pietro di Feletto (TV) 150 m s.l.m.

Lunghezza: 40 km Dislivello: 200 m Durata: 6 ore

Descrizione: Attraversando i prati e i boschi selvaggi di Refrontolo si può godere del panorama offerto dalle Prealpi.
Il Molinetto della Croda è indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi collocati sul percorso.
Toccando Arfanto si scende nella Vallata di Cison di Valmarino, famosa per Castelbrando.
Da qui si prosegue alla volta dei Laghi di Revine, i quali offrono uno spettacolo ancor maggiore grazie alla loro avifauna.
Sulla via del ritorno si transita per Rolle, borgo tutelato dal RAI.
Le strade asfaltate presenti sul tracciato sono percorse solo per brevi tratti e scarsamente trafficate. Difficoltà media.

Codice Centro di riferimento: 2.O6 CIRCOLO IPPICO CA» BORGH

Le Colline del Prosecco

Punto di Partenza: S. Maria di Feletto – S. Pietro di Feletto (TV) 150 m s.l.m. Punto di Arrivo: S. Maria di Feletto – S. Pietro di Feletto (TV) 150 m s.l.m.

Lunghezza: 30 km Dislivello: 100 m Durata: 5 ore

Descrizione: L’itinerario si snoda tra i caratteristici vigneti di prosecco in un susseguirsi di dolci colline, alternandosi a boschi rigogliosi che, non di rado, offrono ai passanti la possibilità di ammirare i suoi abitanti selvatici.
Diversi ruscelli si intrecciano al percorso creando scorci suggestivi e donando ristoro ai cavalli.
Dalla natura si passa anche alla cultura, infatti lungo il tracciato sono situate chiese di interesse storico-artistico come la Pieve di San Pietro di Feletto Val Trippera e Valbona sono i principali teatri in cui si svolge il percorso.
I tratti asfaltati sono limitati agli attraversamenti.

Codice Centro di riferimento: 2.O6 CIRCOLO IPPICO CA’ BORGH

FIUME

Lungo il Tartaro e il Tione, verso il Garda

Punto di Partenza: Fattoria Argentina – Villa Bartolomea (VR) 14 m s.l.m. Punto di Arrivo: Fattoria Argentina – Villa Bartolomea (VR) 14 m s.l.m.

Lunghezza: 94 km Dislivello: –  Durata: 17 ore in 3 giorni

Descrizione: L’itinerario lungo le Valli veronesi percorre le strade bianche che servivano da confine alle risaie.
Dopo aver cavalcato lungo la Fossa Maestra, in località Torretta attraversiamo il Bosco di Tartaro parco naturalistico ricavato nell’antico alveo del fiume e si affinaca il Canalbianco fino ad incrociare il Tione.
Si costeggerà la Palude del Busatello, dirigendosi verso S. Pietro in Valle con arrivo a Corte Cieson sede di un’antica pieve e di un mulino trasformato in una pila da riso.
Si lascia il Tione per accompagnare di nuovo il Tartaro, ancora boschi e canneti fino a superare Nogara con i suoi mulini e costeggiare la Palude della Pellegrina, seguendo l’antico percorso della strada romana Claudia Augusta fino alla Torre Scaligera di Isola della Scala.
Lungo il Tartaro si attraversa Villa Vò Pindemonte, Vigasio e Villafranca per risalire il Tione lasciandoci alle spalle l’antico castello scaligero mentre si sfiorano colline fertili di vitigni. Ci avviciniamo a Peschiera lungo un tratto del Mincio per poi arrivare alla meta: il Lago di Garda!

Codice Centro di riferimento: 6.O7

CAV. DELL’ADIGE E DELLA FATTORIA ARGENTINA

Alle foci dell’Adige e del Brenta

Punto di Partenza: Fattoria Argentina – Villa Bartolomea (VR) 14 m s.l.m. Punto di Arrivo: Fattoria Argentina – Villa Bartolomea (VR) 14 m s.l.m.

Lunghezza: 101 km Dislivello: – Durata: 19 ore in 3 giorni

Descrizione: L’itinerario attraversa le ampie Valli Veronesi, fino alle golene dell’Adige lungo sentieri sottratti con fatica alla ricca vegetazione con arrivo a Santa Maria d’Adige.
Superato il paese di Boara Pisani ci si dirige sempre lungo l’argine dell’Adige fino al ponte di Anguillara Veneta e Borgoforte da cui per un breve tratto si segue il Gorzone per poi riprendere il cammino lungo l’Adige per arrivare a vedere il mare con una galoppata sulla spiaggia.
Il ritorno dopo un’abbondante merenda a base di pesce e vino è garantita dal camion per i cavalli.

Codice Centro di riferimento: 6.O7

CAV. DELL»ADIGE E DELLA FATTORIA ARGENTINA

#Realizazione_Editoriale_Autori

Pubblicazione a cura delle Federazioni regionali Fitetrec-Ante e Fise
realizzata con il contributo della Regione del Veneto – Direzione Regionale Turismo DGRV n. 1099/2007 “Adozione del Piano specifico di segmento per la valorizzazione turistica denominato Turismo equestre”.
Autori
Nicola Galvan, Veneto Agricoltura Simonetta Mazzucco, Veneto Agricoltura
Hanno collaborato al progetto:
Fitetrec-Ante, Fise, Centri equestri affiliati
Foto: materiale fotografico fornito a cura dei Centri equestri inseriti nella pubblicazione.
Finito di stampare nel mese di dicembre 2010
presso Italgraf S.r.l.
Via Marconi, 98 37027 Noventa Padovana (PD)
e-mail: info@italgraf-italy.com – www.italgraf-italy.com
Stampato su carta riciclata Ecolabel
Pubblicazione edita da
Veneto Agricoltura
Azienda Regionale per i Settori Agricolo, Forestale e Agroalimentare
Viale dell’Università, 14 – Agripolis – 35020 Legnaro (Pd)
e-mail: info@venetoagricoltura.org
www.venetoagricoltura.org
Realizzazione editoriale
Veneto Agricoltura
Azienda Regionale per i Settori Agricolo, Forestale e Agroalimentare
Coordinamento editoriale e realizzazione grafica
Silvia Ceroni, Federica Mazzuccato
Settore Divulgazione Tecnica, Formazione Professionale ed Educazione Naturalistica
Via Roma, 34 – 35020 Legnaro (Pd)
e-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org

Spread the love